Bjørn Lomborg

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Bjørn Lomborg

Bjørn Lomborg (6 gennaio 1965) è un ambientalista e accademico danese, noto per le posizioni scettiche sul problema del riscaldamento globale, da lui espresse nel 1998.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nella sua carriera accademica, Lomborg frequentò per un anno l'università della Georgia, ottenne una laurea magistrale in scienze politiche all'università di Aarhus nel 1991, e un dottorato di ricerca presso l'università di Copenaghen nel 1994.

Presso il dipartimento di scienze politiche dell'università di Aarhus ha tenuto corsi di statistica, in qualità di assistente (1994­–1996) e professore associato (1997–2005). Dal 2005 è professore aggiunto alla Copenhagen Business School, direttore del Copenhagen Consensus Centre e in passato ha ricoperto la carica di direttore del Environmental Assessment Institute di Copenaghen. È noto per il suo best-seller L'ambientalista scettico.

Nel 2002 Lomborg, assieme all'Environmental Assessment Institute, ha fondato il Copenhagen Consensus.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Pubblicazioni in riviste scientifiche[modifica | modifica sorgente]

Sebbene la fama di Bjørn Lomborg sia legata essenzialmente alle sue opinioni e pubblicazioni in merito all'ambientalismo, egli ha fino a oggi pubblicato solo un articolo in una rivista scientifica sottoposto a revisione paritaria, una pubblicazione sul dilemma del prigioniero del 1996[1].

The Skeptical Environmentalist[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998, Lomborg pubblica sul popolare giornale danese Politken quattro articoli sulle condizioni dell'ambiente, che sollevano un acceso dibattito.[2]

Nel 2001 pubblica il controverso libro L'Ambientalista Scettico, la cui tesi principale è che molte delle affermazioni e delle previsioni degli ambientalisti sono frutto di esagerazione.

Dopo la pubblicazione del libro, alcuni membri della comunità scientifica danese e internazionale lo accusano di "disonestà scientifica". Tuttavia, pur criticato, nessuna accusa a carico di Lomborg è rimasta pendente a seguito di indagini.

Smart Solutions to Climate Change[modifica | modifica sorgente]

Recentemente, Lomborg sembra aver rivisto la posizione scettica precedentemente espressa. Il 30 agosto 2010, in un'intervista concessa al quotidiano The Guardian in occasione dell'uscita di un suo libro (Smart Solutions to Climate Change, Cambridge University Press, ISBN 978-0-521-13856-7), Lomborg sembra aver cambiato la sua opinione sul tema del riscaldamento globale, annunciando il suo supporto all'iniziativa di spesa di "decine di miliardi di dollari da investire nella lotta ai cambiamenti climatici globali"[3]. Lomborg, da parte sua, afferma al contrario che queste posizioni non costituiscono un cambiamento delle proprie idee in merito a questi problemi e di aver sempre coerentemente sostenuto che "il global warming esiste, che è causato dall’uomo ma che non moriremo tutti per questo"[3][4] .
Nel suo ultimo libro ha affermato di approvare l'uso di una carbon tax per combattere i mutamenti climatici[3].

Il suo libro ha ricevuto un inatteso supporto proprio dal Premio Nobel per la pace Rajendra Pachauri, presidente dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, che aveva precedentemente paragonato Lomborg ad Adolf Hitler[3][5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lomborg, Bjørn: Nucleus and Shield: The Evolution of Social Structure in the Iterated Prisoner's Dilemma, American Sociological Review, volume 61, numero 2, pagine 278—307, 1996; doi:10.2307/2096335, JSTOR 2096335.
  2. ^ Bjørn Lomborg Biography, www.lomborg.com. Url consultato il 26 febbraio 2006.
  3. ^ a b c d Juliette Jowit, Bjørn Lomborg: $100bn a year needed to fight climate change in guardian.co.uk home Location, 30 agosto 2010. URL consultato il 30 agosto 2010.
  4. ^ Intervista a Bjørn Lomborg di Leone Grotti, www.tempi.it. Url consultato il 9 ottobre 2012.
  5. ^ Smart Solutions to Climate Change. Comparing Costs and Benefits, scheda editoriale dal sito della Cambridge University Press

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