Beppe Guzzi

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Beppe Guzzi (Genova, 23 marzo 1902Roma, 4 settembre 1982) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1913 si stabilisce a Livorno, dove inizia ad appassionarsi alla pittura. Nel 1920 è tra i fondatori del Gruppo Labronico. Di formazione autodidatta, realizza la sua prima mostra personale a Bottega d'Arte di Livorno nel 1924. Negli anni successivi partecipa varie volte alla Biennale di Venezia e si dedica all'insegnamento. Suoi allievi alla Vetreria italiana di Livorno sono personalità artistiche quali Mario Nigro, Voltolino Fontani, Ferdinando Chevrier, Angelo Sirio Pellegrini e altri. Guzzi oltre all'attività di pittore, manda avanti quella di maestro vetraio.

Nel 1937 presenta all'Esposizione universale di Parigi una sua invenzione, il Termolux Artistico, una sorta di opera colorata immersa in un parallelepipedo di vetro che dava origine ad effetti fluorescenti. Nel 1939 è presente alla Quadriennale di Roma, rassegna a cui parteciperà altre volte negli anni Cinquanta. Nel 1945 si trasferisce da Livorno a Roma, dove entra in contatto con i pittori della Scuola romana.

Nel 1951 fa parte della commissione per l'allestimento e la collocazione delle opere della Quadriennale, mentre nel 1955 e nel 1959 è presente in veste di artista partecipante.

Nel 1963-64 espone alla mostra Peintures italiennes d'aujourd'hui, organizzata in medio oriente e in nordafrica[1].

Opere nei musei[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Peintures italiennes d'aujourd'hui, su www.quadriennalediroma.org. URL consultato il 28 febbraio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fortunato Bellonzi, Beppe Guzzi, Roma, De Luca Edizioni, 1964

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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