Bellino di Padova

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Bellino di Padova
San Bellino di Padova offre la città alla Madonna, lapide sul lato affacciato al Corso del Popolo del Palazzo Roverella a Rovigo.
San Bellino di Padova offre la città alla Madonna, lapide sul lato affacciato al Corso del Popolo del Palazzo Roverella a Rovigo.

Vescovo

Nascita 1090
Morte 1145
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 26 novembre
Patrono di diocesi di Adria-Rovigo

San Bellino di Padova, o anche di Sassonia (1090Fratta Polesine, 1145), è stato un vescovo cattolico tedesco. Vescovo di Padova dal 1128 al 1145, è venerato come santo dalla Chiesa cattolica

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Incerte le notizie sulla sua vita. Secondo un'ipotesi sarebbe originario del mar Baltico dove sei città se ne contendono i natali. Consacrato vescovo in Germania, nel 1144 avrebbe intrapreso un pellegrinaggio a Roma per incontrare papa Celestino II al quale fece una buona impressione tanto che lo nominò vescovo di Padova.

A Padova Bellino trovò una città in preda alle turbolenze e con la sua azione pastorale si fece nemica soprattutto la famiglia dei Capovacca.

Sarebbe stato ucciso nei pressi di Fratta Polesine da alcuni sicari della famiglia dei Capovacca nel 1145 durante un secondo pellegrinaggio a Roma.

Secondo un'altra ipotesi, Bellino sarebbe stato un padovano della famiglia dei Bertaldi, nato nel 1077 ed assassinato nel 1147 da sicari della famiglia padovana dei Capinero il 26 novembre mentre si recava a Badia Polesine per risolvere alcune controversie con l'abate dell'abbazia della Vangadizza.

Culto[modifica | modifica wikitesto]

È patrono della diocesi di Adria-Rovigo (subentrando a sant'Apollinare), di Adria, Rovigo e di San Bellino. La memoria liturgia ricorre il 26 novembre.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Bellino di Padova in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.
Predecessore Vescovo di Padova Successore BishopCoA PioM.svg
Sinibaldo
1106 - 1125
1128-1145 Giovanni Cacio
1148 - 1165