San Bellino (Italia)

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San Bellino
comune
San Bellino – Stemma San Bellino – Bandiera
San Bellino – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Rovigo-Stemma.png Rovigo
Amministrazione
Sindaco Aldo D'Achille (lista civica "Scegli per San Bellino") dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°02′00″N 11°35′00″E / 45.033333°N 11.583333°E45.033333; 11.583333 (San Bellino)Coordinate: 45°02′00″N 11°35′00″E / 45.033333°N 11.583333°E45.033333; 11.583333 (San Bellino)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 15,83 km²
Abitanti 1 168[2] (01-01-2012)
Densità 73,78 ab./km²
Frazioni Presciane[1]
Comuni confinanti Castelguglielmo, Fratta Polesine, Lendinara, Pincara
Altre informazioni
Cod. postale 45020
Prefisso 0425
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 029043
Cod. catastale H768
Targa RO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sambellinesi
Patrono san Bellino
Giorno festivo 26 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Bellino
Posizione del comune di San Bellino nella provincia di Rovigo
Posizione del comune di San Bellino nella provincia di Rovigo
Sito istituzionale

San Bellino (San Belin in veneto[3]) è un comune italiano di 1.168 abitanti della provincia di Rovigo, in Veneto, situato ad ovest del capoluogo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Basilica di San Bellino[modifica | modifica wikitesto]

Facciata della basilica di San Bellino

Il complesso urbanistico - architettonico composto dalla chiesa, dal campanile e dalla piazza attigua sorge al centro del paese. L'attuale chiesa, risalente al 1649, fu ricostruita dall'arciprete don Cesare Graziadei con il contributo economico della popolazione. Il campanile, realizzato in stile tardo romanico, fu costruito in pietra a vista all'inizio del Cinquecento. Nel 1843 le campane erano quattro e tutte benedette, ma durante la seconda guerra mondiale ne vennero asportate tre e solo quella più grande rimase all'interno del campanile. Le campane requisite ritornarono alla loro originaria collocazione nel 1947, in occasione del VIII centenario della morte di San Bellino.

Chiesa di Santa Margherita[modifica | modifica wikitesto]

Facciata chiesa di S. Margherita

Nella piccola frazione di Presciane sorge una chiesa dedicata a Santa Margherita Vergine e Martire. Una prima cappella, in onore della santa, fu fatta costruire il 1º marzo 1078 e superò indenne il periodo burrascoso delle rotte del Po. La chiesetta, in evidente stato di abbandono, fu riedificata nel Quattrocento dalla famiglia Prisciani, che ne ottenne il giuspatronato. Il complesso parrocchiale, che comprende la chiesa, la canonica e il campanile, vide un continuo alternarsi di proprietari, che si fecero carico della manutenzione della chiesa. Col passare del tempo gli ultimi proprietari vennero meno a questo dovere e furono i parrocchiani a sostenere le spese per gli interventi necessari.

Oggi la chiesa, recentemente restaurata, si presenta con una semplice facciata intonacata a cemento. È a pianta rettangolare, ad unica navata; le volte del presbiterio e il catino absidale sono decorati con dipinti murali e stucchi baroccheggianti. Sopra l'entrata, posto su di un ballatoio ligneo decorato a tempere, si trova l'organo a canne, opera pregevole del Settecento realizzata da Gaetano Callido.

Il campanile fu forse edificato nel 1520.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nel Quattrocento un evento alluvionale provocato dalle disastrose rotte del Castagnaro e del Malopera compromise i lavori di bonifica. Prisciano Prisciani, fattore di Borso d'Este e poi consigliere del duca Ercole, risanò queste zone e come dono per il suo operato ricevette una masseria che fu chiamata in suo onore Le Prisciane, dando così il nome all'attuale frazione Presciane.
  2. ^ Dati ISTAT - Popolazione residente al 31 dicembre 2011
  3. ^ In camin par San Belin, Comune di San Bellino. URL consultato il 25 novembre 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Don Pier Antonio Castello, Presciane 1994 STORIA DI UN PAESE VITA DI UNA COMUNITA' , Presciane 1994
  • Franco Romeo Milani, San Bellino la storia ricordata: cronache e memorie, Tipografia Checchinato V. & Figli s.n.c. ,Badia Polesine 1997

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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