Basilio Argiro il Mesardonite

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Basilio Argiro
Morto 1017, Bitonto
Dati militari
Grado Catapano d'Italia
Battaglie Assedio di Bari (1011)
Nemici storici Saraceni
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Basilio Argiro, detto il Mesardonite (in latino: Basilios Argyros Mesardonites; ... – Bitonto, 1017), è stato un generale bizantino, stratega di Samo e poi catapano d'Italia dal 1010 al 1016.

Thema del Catepanato verso l'anno 1000.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era membro della famiglia imperiale degli Argiri e forse fratello dello stesso Romano III. Arrivò a Bari nel 1010, nel pieno della rivolta antibizantina di Melo di Bari, nel corso della quale era stato ucciso il catapano Giovanni Curcuas; dopo un lungo e cruento assedio, riconquistò con la forza la città (11 giugno 1011): molti baresi furono uccisi, mentre i capi degli insorti, Melo e Datto, riuscivano a fuggire. Basilio condusse a Bisanzio come prigionieri la moglie di Melo e Argiro, il suo giovane figlio.

Per assicurare la fedeltà del Catapanato d'Italia a Bisanzio, pretese formale atto di vassallaggio a nome dell'imperatore da parte del principe Guaimario III di Salerno (ottobre 1011) e da Atenolfo, abate di Monte Cassino e fratello di Pandolfo IV di Capua: con questo riuscì ad ottenere anche che il fuggitivo Datto, fosse costretto a lasciare il sicuro ricetto dell'abbazia benedettina e trovare scampo nelle terre del papa. Morì a Bitonto nel 1017.

A Basilio Mesardonite si deve la costruzione (o piuttosto il restauro e l'ampliamento) del palazzo del Catapano di Bari (sul luogo dove oggi è la basilica di San Nicola).

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John Julius Norwich, I Normanni nel Sud 1016-1130, Mursia, Milano, 1971 (ed. orig.: The Normans in the South 1016-1130. Longmans: London, 1967).
  • P.Corsi, Ai confini dell'Impero. Bisanzio e la Puglia dal VI all'XI secolo., Bari, 2002
Predecessore Catapano d'Italia Successore Double-headed eagle of the Greek Orthodox Church.svg
Giovanni Curcuas 1009 o 1010 - 1016 Leone Tornicio