Barbara Rose

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Barbara Rose (Washington, 1937) è una storica dell'arte statunitense.

Docente di Storia dell'arte all'American University di Washington, scrittrice e curatrice di mostre.[1]

Appassionata d'arte fin da giovanissima, al punto da saltare spesso la scuola per visitare la National Gallery di Washington, a 16 anni entra allo Smith College di Northampton nel Massachusetts ma passa ben presto al Barnard College di New York e poi alla Columbia University dove studia con i professori Meyer Schapiro, Julius Held e Rudolph Wittkower. Per pagarsi gli studi lavora per Leo Castelli e attraverso Michael Chapman entra in stretta amicizia con i più importanti personaggi della scena artistica americana del momento, come Andy Warhol, che la filma nel suo 13 Most Beautiful Women, Robert Rauschenberg, Jasper Johns e Frank Stella che sposa nel 1961 e da cui avrà due figli, Rachel e Micheal, prima di divorziare nel 1969. Nel 1965 scrive l'articolo, "ABC Art", pubblicato nel numero di ottobre della rivista Art in America, un saggio che prende in esame le radici del Minimalismo nell'America degli anni sessanta partendo da un'attenta distinzione tra l'opera di Kazimir Malevich, pioniere dell'Astrattismo geometrico, e Marcel Duchamp pioniere dell'Arte Concettuale.

Ha ricevuto per ben due volte, nel 1966 e nel 1969 il Premio per la critica d'arte da parte del College Art Association of America. Nel 2001 compare nel film documentario dello scultore della Pop Art George Segal American Still Life.

Direttrice del programma dell'Istituto Internazionale di Arte e Architettura a Corciano, ha vissuto per molti anni in Italia e ha acquistato Villa Augusta a Camerata nel comune di Todi.

Vive a New York con il marito Richard Du Boff, professore di Economia al Bryn Mawr College in Pennsylvania, curando mostre in tutto il mondo e scrivendo articoli per riviste come Interview e The Brooklyn Rail.

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Note[modifica | modifica wikitesto]

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