Bagnarola (Budrio)

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Bagnarola
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Città metropolitanaCittà metropolitana di Bologna - Stemma.png Bologna
ComuneBudrio-Stemma.png Budrio
Territorio
Coordinate44°33′13.97″N 11°29′44.88″E / 44.55388°N 11.4958°E44.55388; 11.4958 (Bagnarola)Coordinate: 44°33′13.97″N 11°29′44.88″E / 44.55388°N 11.4958°E44.55388; 11.4958 (Bagnarola)
Altitudine25 m s.l.m.
Abitanti329 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale40054
Prefisso051
Fuso orarioUTC+1
Nome abitantibagnaresi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bagnarola
Bagnarola

Bagnarola (Bagnarôla in dialetto bolognese orientale[1]) è una frazione del comune italiano di Budrio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bagnarola è una località molto antica, abitata in passato da popolazioni etrusche, galliche e romane. Durante il medioevo e nei secoli XVI e XVIII, Bagnarola diventa un centro molto ricco. Le ville che vengono costruite a cavallo del 1700 e del 1800, su iniziativa dei nobili del luogo, sono tuttora considerate dei simboli del paese. All'epoca della loro costruzione, Bagnarola fu considerata la Versailles del Bolognese.[2]

Arte[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa dei santi Giacomo e Biagio ospita un'opera di Elisabetta Sirani, una tela raffigurante la Madonna della Cintura.[2]

Le ville[modifica | modifica wikitesto]

Sono molto importanti le ville di Bagnarola, costruite tra il Cinquecento e il Settecento: il Castello dei Bentivoglio, Villa Ranuzzi Cospi. Furono costruiti anche un casino, risalente al 1623 (di Aurelio Malvezzi), e il teatro dei Bibiena, distrutto da un incendio nel XIX secolo; invece sono presenti i resti della Cappella di Sant'Anna e della ghiacciaia. Il complesso neoclassico più importante è il Floriano del 1737; da ricordare anche nei dintorni: villa Giulia, Palazzo Odorici e Villa Ranuzzi.[3]

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

La frazione deve il suo nome alla sua ricchezza di specchi d'acqua (era denominata infatti Balnearola). Spesso, l'abbondanza d'acqua generava terreni paludosi.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Luigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), Dizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp. 348-354, ISBN 978-88-8342-594-3.
  2. ^ a b c Storia di Bagnarola, comune.budrio.bo.it. URL consultato il 3 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2007).
  3. ^ Budrio-ville e castelli, in orizzontidipianura