Antonio Zanchi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Antonio Zanchi - incisione di Antonio Pazzi.

Antonio Zanchi (Este, 6 dicembre 1631Venezia, 12 aprile 1722) è stato un pittore italiano.

Abramo insegna l'astrologia agli egiziani, 1665
La Vergine appare agli appestati - particolare - (1666) Scuola Grande di San Rocco Scalone a sinistra

Biografia e stile[modifica | modifica wikitesto]

Il pittore si afferma sul panorama artistico italiano, fin dalle prime produzioni, come uno degli esponenti di maggior spicco della poetica dei "tenebrosi", sulla scia di Luca Giordano e Giovan Battista Langetti[1].

La vicinanza a questo filone artistico si concretizza nella sua arte in una certa violenza chiaroscurale e in impostazioni compositive drammatiche. Tali caratteristiche finiranno per diluirsi verso la tarda maturità dello Zanchi, a partire dagli anni Ottanta del Seicento, quando questi inizierà a fare uso di un colorismo abbastanza acceso che attenuerà il suo impegno come pittore tenebroso[1][2].

Verso l'ultima produzione, allo stesso modo, anche le composizioni pittoriche si faranno meno sciolte e più forzate, risultato di tentativi artificiosi e poco organici di proseguire verso nuovi modelli artistici[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pier Virgilio Begni Redona, Pitture e sculture in San Nazaro e Celso in AA.VV., La collegiata insigne dei Santi Nazaro e Celso in Brescia, Editrice la Scuola, Brescia 1992

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN55210389 · ISNI (EN0000 0000 7357 8285 · Europeana agent/base/96093 · LCCN (ENnr92024170 · GND (DE128854243 · BNF (FRcb14943817r (data) · ULAN (EN500001445 · BAV (EN495/75941 · CERL cnp01386559 · WorldCat Identities (ENlccn-nr92024170