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Antonio Scialoja (1879-1962)

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Antonio Scialoja

Sottosegretario di Stato al Ministero dei Lavori pubblici
Durata mandato3 luglio 1924 
12 gennaio 1925
MonarcaVittorio Emanuele III
Capo del governoBenito Mussolini

Deputato del Regno d'Italia
LegislaturaXXIV, XXV, XXVII
Sito istituzionale

Senatore del Regno d'Italia
Durata mandato24 gennaio 1929 
?
Legislaturadalla XXVIII
Tipo nominaCategoria: 3
Sito istituzionale

Dati generali
Titolo di studiolaurea in giurisprudenza
Professionedocente universitario

Antonio Scialoja (Roma, 19 novembre 1879Roma, 30 settembre 1962) è stato un giurista e politico italiano.

Figlio di Enrico Scialoja (fratello di Vittorio Scialoja) e di Cecilia Ponchiani, si laurea in giurisprudenza e diviene nel 1911 professore ordinario di diritto commerciale all'Università di Siena. In seguito occupa nel 1922 la cattedra di diritto marittimo all'Istituto superiore di scienze economiche e commerciali di Napoli, nel 1928 quella diritto marittimo all'Università di Napoli e nel 1942 quella di diritto della navigazione all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Dal 1942 al 1950 dirige l'Istituto di diritto della navigazione.

È per tre volte deputato del Regno d'Italia (1913, 1919 e 1924) ed entra poi al senato nel 1929. È membro (1934-1939) e poi vicepresidente (1939-1942) della Commissione di finanze e fa parte della Commissione degli affari interni e della giustizia (1942-1943). È inoltre Sottosegretario di Stato al Ministero dei lavori pubblici (1924-1925). Viene deferito il 7 agosto 1944 all'Alta corte di giustizia per le sanzioni contro il fascismo con l'accusa di essere tra i «senatori ritenuti responsabili di aver mantenuto il fascismo e resa possibile la guerra sia coi loro voti, sia con azioni individuali, tra cui la propaganda esercitata fuori e dentro il Senato»: è dichiarato decaduto dalle sue funzioni il 25 luglio 1945.

Antonio Scialoja fu tra i fondatori della AS Roma e ne fu presidente nel 1935.

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