Ansgarda di Borgogna

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Ansgarda di Borgogna
Regina (titolare) dei Franchi occidentali
In carica 877-879
Predecessore Richilde di Provenza
Successore Riccarda di Svevia
Altri titoli Regina d'Aquitania
Nascita ca. 826
Morte 879[1] opp. 2 novembre 880/2[2]
Padre Arduino di Borgogna
Madre Warimburga
Coniuge Luigi o Ludovico il Balbo
Figli Luigi III
Gisella
Carlomanno II
Hildegarda e
Ermentrude

Ansgarda di Borgogna (826 circa – 879[1] o 2 novembre 880/2[2]) fu, come prima moglie di Luigi o Ludovico il Balbo, regina d'Aquitania (867-879) e Regina (titolare) dei Franchi occidentali, dall'877 all'879.

Origine[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia del conte Arduino di Borgogna e di Wisemberga di cui non si conoscono gli ascendenti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo gli Annales Bertiniani, nel marzo dell'862, all'età di circa 36 anni, Ansgarda sposò segretamente l'erede al trono di Francia, che di anni ne aveva 16, il principe Luigi il Balbo[3], contro il volere del re Carlo il Calvo[4].
Secondo Rosamond McKitterick, nel suo The Frankish Kingdoms under the Carolingians, 751-987 (1983), in quello stesso anno (862), Luigi aveva capeggiato una ribellione, appoggiata dai Rorgonidi del Maine, contro il padre, Carlo il Calvo[5] che dopo aver vinto revocò a Rorgone II l'amministrazione del ducato del Maine in favore di Roberto il Forte[6], mentre Luigi fu perdonato e ricevette la contea di Meaux[5].

Comunque il re, negli anni a seguire, si adoperò affinché il matrimonio fosse annullato, ma non ci riuscì; però Luigi il Balbo, nell'875, per volere del padre[4], ma con la disapprovazione di papa Giovanni VIII[7], divorziò da Ansgarda, che venne ripudiata e allontanata da corte e nello stesso anno (febbraio 875) Carlo riuscì a fare sposare Luigi con la sua prescelta, Adelaide del Friuli, che però, a Troyes, il 7 settembre 878, papa Giovanni VIII rifiutò di incoronarla regina[7].

Quando nell'879, Luigi il Balbo morì, mentre stava preparando una spedizione contro il conte di Poitiers Ranulfo II e quello del Maine, Ragenoldo, Ansgarda lavorò per la successione sul trono dei suoi figli maschi: Luigi e Carlomanno. Spinse l'arcivescovo di Reims a rivedere il suo divorzio, anche se la nuova regina era incinta e poi mise al mondo un erede maschio Carlo il Semplice.

Ansgarda e i suoi figli accusarono Adelaide di adulterio e prima della fine dell'879 Luigi III e Carlomanno II salirono congiuntamante sui troni di Francia e di Aquitania; ambedue moriranno, giovani e senza eredi, per una caduta da cavallo, poco dopo la loro madre che dai necrologi della cattedrale di Reims risulta morta nel mese di novembre dell'anno, 880 oppure 882[2].

Figli[modifica | modifica wikitesto]

Ansgarda diede a Luigi 5 figli:

  • Luigi III (863-882)[8], re dei Franchi occidentali, morì per una caduta da cavallo.
  • Gisella (?-884), sposò il conte di Troyes, Roberto, morto in battaglia nel febbraio 886.
  • Carlomanno II (867-884)[8], re dei Franchi occidentali, morì per una caduta da cavallo.
  • Hildegarda (?-dopo l'896)[8]
  • Ermentrude, nata nell'875, madre di Cunigonda (moglie di Vigerico di Bidgau)[8]. .

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti primarie[modifica | modifica wikitesto]

Letteratura storiografica[modifica | modifica wikitesto]

  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), in «Storia del mondo medievale», vol. II, 1979, pp. 583–635

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore:
Richilde di Provenza
Regina titolare dei Franchi Occidentali
877-879
in contrapposizione ad Adelaide del Friuli
Successore:
Riccarda di Svevia
Controllo di autoritàVIAF (EN316448691 · BNF (FRcb16296790c (data)