Annona cherimola

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Cirimoia
Cherimoya tree hg.jpg
Foglie e frutto di Cirimoia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Magnoliidae
Ordine Magnoliales
Famiglia Annonaceae
Genere Annona
Specie A. cherimola
Nomenclatura binomiale
Annona cherimola
Mill.
Cherimoya fruit hg.jpg
Cherimoya cut hg.jpg
Diffusione

L'Annona cherimola è una pianta appartenente alla famiglia Annonaceae[1] originaria degli altipiani andini di Perù, Ecuador, Colombia e Bolivia, diffusa anche in Cile, California, Florida, Africa del sud e in vari paesi del Mediterraneo[2].

Il suo frutto nella terra d'origine è chiamato chirimuya, da cui la traslitterazione italiana cirimoia, ma è volgarmente nota anche con l'appellativo inglese cherimoya o anona (che però indica anche il frutto di tutte le specie di genere Annona). Particolare il frutto attaccato all'albero con un tratto di ramo, non un semplice peduncolo. Contiene un elevato numero di semi. Nel Mediterraneo matura in autunno. Il sapore è sub-acido e delicato, a volte descritto come una miscela tra ananas, mango e fragola.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

In Europa la cirimoia è ampiamente disponibile sui mercati a prezzi modici solo in Spagna, proveniente da notevoli estensioni di terra nella valle di Almuñécar, a Sud della Sierra Nevada.

In Italia, invece, la disponibilità di questo frutto è scarsa e perlopiù limitata alle grandi città, ad eccezione delle poche zone nelle quali il frutto può essere coltivato (Reggio Calabria e tutta la zona costiera che va da Bagnara Calabra a Gioiosa Ionica; altrove è presente solo a prezzi notevoli come curiosità esotica, di norma proveniente dalla Spagna. Predilige i versanti collinari esposti a Sud e prossimi al mare. Quando cresce nel terreno caldo, raramente fruttifica e i frutti sono di qualità inferiore.

In Ecuador, la cirimoia si verificano in zone con temperature medie annuali, da 18 a 20 °C, con una temperatura minima compresa tra 10 e 12 °C e una temperatura massima compresa tra 26,5 e 30 °C. La piovosità annua oscilla tra 800 e 1.000 mm (concentrata in 8 mesi all'anno) è l'intervallo più comune nei luoghi in cui si verifica la cherimolia selvatica. I valori di umidità sono alti e oscillano tra il 75% e l'85%.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A. cherimola, su The Plant List. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  2. ^ Annona cherimola, su worldagroforestrycentre.org. URL consultato il 2 gennaio 2014 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2011).
  3. ^ Distribution and potential of cherimoya (Annona cherimola Mill.) and highland papayas (Vasconcellea SPP.) in Ecuador. (PDF), su tropicallab.ugent.be.

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