Andrew Viterbi

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Viterbi nel 2005

Andrea Giacomo Viterbi anglicizzato in Andrew James Viterbi (Bergamo, 9 marzo 1935) è un ingegnere, accademico e imprenditore statunitense delle telecomunicazioni di origine italiana, noto per l'algoritmo che porta il suo nome.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia ebraica, suo padre Achille era oftalmologo e cugino da parte di madre della moglie di Primo Levi. Nel 1938, quando l'Italia fascista promulgò le leggi razziali, Achille Viterbi ricevette dal suo concittadino Angelo Roncalli (futuro papa Giovanni XXIII) l'invito a trasferire la famiglia a Istanbul, dove Roncalli amministrava il vicariato, ma Viterbi preferì riparare negli Stati Uniti, dove giunse il 27 agosto 1939. Quando Andrea aveva sei anni i suoi genitori anglicizzarono il suo nome in Andrew per evitare confusione, essendo Andrea in inglese nome femminile.

Andrew studiò alla Boston Latin School e si diplomò nel 1952 quarto su 225 alunni; si iscrisse al Massachusetts Institute of Technology dove seguì i corsi di Claude Shannon, Norbert Wiener, Bruno Rossi, Roberto Fano e Paul Pontecorvo.

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

È l'inventore dell'algoritmo di Viterbi, un algoritmo di uso generico diffusissimo nell'ambito dei codici a correzione d'errore e dei problemi di stima del canale. Trova impiego nelle trasmissioni digitali in sistemi come il GSM, UMTS e in sistemi basati sull'OFDMA, come xDSL, LTE, WiMax e DVB-T.

Oltre ad aver collaborato con Wernher von Braun e partecipato a molti programmi della NASA, è stato uno dei consiglieri per le telecomunicazioni di Bill Clinton. Ha insegnato all'Università della California a Los Angeles (UCLA) e all'Università della California a San Diego (UCSD).

Il 2 marzo 2004 la scuola di ingegneria dell'University of Southern California (USC), ove Viterbi aveva conseguito (nel 1962) il dottorato di ricerca (Ph.D.) è stata rinominata Andrew and Erna Viterbi School of Engineering. In quell'occasione, Viterbi ha devoluto alla USC la somma di 52 milioni di dollari.

Il 15 ottobre 2004, l'Università "La Sapienza" di Roma gli ha conferito una laurea honoris causa in Informatica.

L'8 ottobre 2007, l'Università degli Studi di Bergamo gli ha conferito una laurea honoris causa in Ingegneria Informatica[1].

Attività imprenditoriale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 ha fondato, insieme a Irwin Jacobs, l'azienda Linkabit, un piccolo fornitore delle forze armate.

Nel 1985 ha fondato insieme a Jacobs l'azienda Qualcomm, produttrice del programma di posta elettronica Eudora e pioniera del CDMA.

Nella lista di Forbes del 28 settembre 2001 relativa ai 400 uomini più ricchi d'America, era classificato 386º con un patrimonio di 640 milioni di dollari.

Dal 2003 è il presidente della società di investimenti The Viterbi Group.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laurea ad honorem al papà italiano del cellulare, Punto Informatico, 9 ottobre 2007. URL consultato il 9 ottobre 2007.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN41947247 · LCCN: (ENn83826721 · ISNI: (EN0000 0001 1628 4480 · GND: (DE1089188013 · BNF: (FRcb12512116n (data)