Andrea Mazzarella

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Andrea Mazzarella

Andrea Mazzarella o Mazzarelli (Cerreto Sannita, 21 dicembre 1764Cerreto Sannita, 26 settembre 1823) è stato un poeta, avvocato e patriota italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Svolse i suoi studi letterari prima presso il Seminario Diocesano di Cerreto Sannita e poi all'Università a Napoli. Suo professore di legge fu Nicola Valletta che il Mazzarella elogiò in un suo sonetto per avergli fatto apprendere ciò che il diritto "involve e asconde".

La tomba di Andrea Mazzarella nella Collegiata di San Martino in Cerreto Sannita.

Controvoglia, per seguire la volontà paterna, iniziò ad esercitare la professione forense.

Nel 1793 fu inquisito come "esaltato giacobino" e dovette scontare diciotto mesi nel carcere di Castel Sant'Elmo. Partecipò attivamente alle vicende della Repubblica Partenopea per poi emigrare in Francia dove a Marsiglia, assieme ad altri patrioti esuli, fondò la Scuola di eloquenza toscana.

A seguito della pace di Firenze tornò in Italia fermandosi a Torino, Milano, Genova, Firenze e Napoli conoscendo, fra gli altri, Ugo Foscolo e Vincenzo Cuoco. Nel settembre del 1802 giunse alla sua città natia dove nel 1808 sostituì il padre Domenico Antonio nell'ufficio di giudice di pace.

In questo periodo si cimentò maggiormente nella scrittura e le sue opere ottennero il plauso dell'Accademia Pontaniana. Il Mazzarella scrisse per di più poesie e novelle anche in latino e francese. Diversi suoi scritti furono pubblicati postumi da Nicola Ungaro (1833) e Vincenzo Mazzacane (1910) mentre altri andarono dispersi.

Nel 1822 a Cerreto Sannita fondò una Scuola di filosofia ed eloquenza latina ed italiana.

Venne trovato morto nella sua villa in campagna (poi Villa Langer) nel 1823.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito viene riportato un elenco parziale degli scritti di Andrea Mazzarella:

  • Inno italico (1815);
  • Prospetto ragionato delle bellezze della storia universale (1819);
  • Canzone a T.J. Mathias (1819);
  • Storie tradotte dal francese (1818-19);
  • Poema sulla volgare poesia in versi sciolti dedicati a Francesco Ruffo di Tropea;
  • Poemetto in ottava rima contro i poeti contemporanei napoletani.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Ad Andrea Mazzarella è intitolato l'Istituto Comprensivo di Cerreto Sannita ed una strada del paese.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • ANCESCAO Sez. di Cerreto Sannita, Guida di Cerreto Sannita 2009, ANCESCAO, 2008.
  • Vincenzo Mazzacane, Memorie storiche di Cerreto Sannita, Liguori Editore, 1990.
  • Renato Pescitelli, Palazzi, Case e famiglie cerretesi del XVIII secolo: la rinascita, l'urbanistica e la società di Cerreto Sannita dopo il sisma del 1688, Don Bosco, 2001.
  • Nicola Rotondi, Memorie storiche di Cerreto Sannita, manoscritto inedito conservato nell'Archivio Comunale, 1870.
  • Alfredo Zazo, Dizionario Bio-Bibliografico del Sannio, Fausto Fiorentino Ed., 1973.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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