Pace di Firenze

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Trattati di Firenze
Contestoguerra della Seconda Coalizione
Firma28 marzo 1801
LuogoFirenze, Regno di Etruria
PartiFrancia Repubblica Francese
Flag of the Kingdom of the Two Sicilies (1816).svg Regno di Napoli
FirmatariNapoleone Bonaparte
Ferdinando IV di Napoli
voci di trattati presenti su Wikipedia

La pace di Firenze (o trattati di Firenze[1]), fu un accordo firmato da Napoleone Bonaparte e il re di Napoli Ferdinando IV il 28 marzo 1801.

L'accordo prevedeva la restaurazione dei regni di Napoli e di Sicilia sotto l'autorità dei Borboni, a condizione che l'esercito francese potesse occupare per un anno le città di Pescara e la Terra d'Otranto, mantenuto economicamente dal regno di Napoli, e che il re indicesse l'amnistia e la grazia per i prigionieri politici giacobini.

Il re di Napoli cedeva inoltre al Regno d'Etruria i territori che erano appartenuti allo Stato dei Presidii e alla Francia Porto Longone e l'isola d'Elba[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cfr. al lemma Firènze, trattati di- su Sapere.it
  2. ^ Scheda sito, su archeogr.unisi.it. URL consultato il 5 dicembre 2007 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2016).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]