Alpe di Mera

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L'alpe di Mera

L'Alpe di Mera è una località turistica situata nel comune di Scopello ad un'altitudine compresa tra i 1500 e i 1700 metri sul livello del mare.

In passato era un ricco alpeggio, utilizzato fino dal medioevo per il pascolo estivo del bestiame; nel XII e XIII secolo appartenne ai Conti di Biandrate.
Oggi gli impianti di risalita in funzione consistono in 3 seggiovie realizzate nel 2006 grazie ai fondi messi a disposizione per le Olimpiadi invernali di Torino del medesimo anno (di cui due quadriposto ed una biposto) ed un tapis roulant che serve la pista campo scuola (oltre alla seggiovia che collega l'alpe con Scopello, praticabile anche con gli sci ai piedi). Vi è attualmente un solo albergo, l'Hotel "Camparient" (dal nome di una delle cime più alte dell'alpe), in attesa delle modifiche al piano regolatore previste per il 2010 che consentiranno di ristrutturare le vecchie strutture. Da questa località si gode una magnifica vista del Monte Rosa.
Durante la stagione invernale questo piccolo paese si presenta immerso nella neve ed è circondato dalle piste da sci, che corrono letteralmente in mezzo alle case e dispiegandosi per circa 30 chilometri di lunghezza.

Accesso[modifica | modifica wikitesto]

Mera è raggiungibile attraverso una strada, praticabile anche d'inverno e prolungata nel 2006 fino all'inizio del centro abitato (in inverno la strada termina ai 1200 metri dell'Alpe Trogo), e tramite una seggiovia che la collega a Scopello in 20 minuti circa.
Presso la stazione a valle della seggiovia vi è un grande piazzale dove è possibile lasciare l'automobile gratuitamente anche per lunghi periodi.

Sviluppo turistico invernale dell'Alpe di Mera[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stata per molti secoli, solo un vasto alpeggio, al termine della seconda guerra mondiale, l'Alpe di Mera iniziò ad affermarsi come un'importante località turistica. Il primo impulso fu dato nel 1949, quando il 9 agosto venne inaugurata la seggiovia monoposto Scopello-Mera, che rendeva finalmente accessibile l'alpeggio non solo a piedi. Nell'inverno successivo, vennero inaugurate la sciovia Camparient e la pista da sci servita dall'impianto. L'Alpe di Mera divenne così una delle prime stazioni sciistiche italiane. Alla fine degli anni cinquanta vennero inaugurati due nuovi impianti che permettevano un ampliamento del comprensorio sciistico: si trattava delle sciovie Pian Rastò e Campo. Sempre in questo periodo la seggiovia Scopello-Mera venne smantellata e sostituita da una più moderna seggiovia.

Negli anni sessanta Mera continuò ad amplarsi, e vengono inaugurate le sciovie Colma e Bimella, mentre la sciovia Camparient, il primo impianto sciistico di Mera, venne sostituita da una sciovia doppia. Grazie alla vicinanza con le città della Pianura Padana, specie con Vercelli, Novara e Milano, gli sciatori che frequentano l'Alpe di Mera, sono sempre numerosi, tanto che nel 1975 si decise per un nuovo ammodernamento della stazione sciistica: la seggiovia Scopello-Mera venne sostituita dall'attuale seggiovia biposto. Successivamente l'attività della stazione sciistica rimase fiorente, nonostante la concorrenza delle stazioni sciistiche alpine come Alagna Valsesia. Negli anni novanta, Mera subì, però, un calo di presenze di sciatori, complici anche alcuni inverni con scarse nevicate e la concorrenza delle altre stazioni sciistiche dell'Alto Piemonte.

Questo calo di presenze impedì ai gestori di realizzare nuovi impianti e di dotarsi di un impianto di innevamento programmato; fu così che l'Alpe di Mera si presentò al nuovo millennio con difficoltà economiche e una sempre minor frequentazione sciistica. A questo si aggiunsero le chiusure e lo smantellameto degli impianti sciistici più datati. La situazione della stazione andò sempre verso un più marcato peggioramento. Nel 2004 la stazione fu ad un passo dalla chiusura, ma venne salvata dall'arrivo di un cospicuo capitale derivante dalle Olimpiadi invernali di Torino 2006, che hanno permesso gli ammodernamenti necessari per salvare la località sciistica.

Nella stagione invernale 2004-2005 è stato finalmente inaugurato un moderno impianto di innevamento programmato che permise l'apertura della stazione anche nei periodi di scarso innevamento. In seguito, nell'estate 2006, vennero smantellate tutte le vecchie sciovie della stazione, ad eccezione della sciovia Campo, che verrà dismessa nel 2008. Al posto delle vecchie sciovie sono state costruite tre nuove seggiovie, due quadriposto ed una biposto, le quali sono state inaugurate nell'inverno 2006-2007. L'Alpe di Mera ha fatto parte del comprensorio sciistico Monterosa Ski per le stagioni 2007-2008 e 2008-2009.

Il 27 ottobre 2008 è stato inaugurato il nuovo palazzetto dello sport in prossimità del piazzale delle seggiovie. L'edificio, intitolato a Bruno Confortola, campione dello sci e Scopellese di nascita, ospita un campo da basket, uno da pallavolo, una parete per l'arrampicata artificiale e un'area fitness. All'inaugurazione hanno partecipato Silvio Mondinelli, Piero Gros e Dino Meneghin. Da fine ottobre 2008, la località sembra aver finalmente trovato una gestione duratura. Gli impianti di risalita sono stati infatti dati in gestione per 10 anni alla Mera Ski srl, che aveva già gestito gli impianti l'inverno precedente. La società è formata da una serie di imprenditori locali, il cui obiettivo è quello di rilanciare finalmente l'Alpe di Mera.

Impianti di risalita attuali dell'Alpe di Mera[modifica | modifica wikitesto]

  • Seggiovia biposto Scopello-Mera, costruita dalla ditta Leitner nel 1975
  • Seggiovia quadriposto Capricorno, costruita dalla ditta Doppelmayr nel 2006
  • Seggiovia quadriposto Camparient, costruita dalla ditta Doppelmayr nel 2006
  • Seggiovia biposto Bimella, costruita dalla ditta Doppelmayr nel 2006
  • Skilift Campo, costruito dalla ditta Doppelmayr
  • Tapis roulant Baby

Piste di sci alpino[modifica | modifica wikitesto]

Ecco un elenco delle piste di sci alpino dell'Alpe di Mera.
Piste servite dalla seggiovia Camparient (1420-1739 m)

  • Boschetto
  • Camparient
  • Baita (Degli Alberghi)
  • Scoiattolo
  • Primavera
  • Canalone

Piste servite dalla seggiovia Capricorno (1156-1508 m)

  • Capricorno
  • Trogo
  • Rastò
  • Pianaccia

Piste servite dalla seggiovia Bimella (1348-1722 m)

  • Bimella
  • Colma

Piste servite dalla sciovia Campo (1510-1560 m)

  • Campo

Piste servite dalla seggiovia Scopello-Mera (702-1540 m)

  • Mera-Scopello

Escursionismo estivo[modifica | modifica wikitesto]

L'Alpe di Mera della cima d'Ometto

Dall'Alpe di Mera partono numerosi itinerari escursionistici estivi. Una delle gite più classiche è la salita alla vicina Cima dell'Ometto, raggiungibile in un'ora circa di cammino e che offre un buon panorama sul Biellese e sulla conca di Mera. Alla Bocchetta della Boscarola si può invece arrivare lungo un sentiero segnalato dal C.A.I. di Varallo e percorribile in circa 45 minuti.[1]
La strada che collega Mera con la Bocchetta della Boscarola e il Bocchetto di Sessera rappresenta un apprezzato itinerario per MTB.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 sull'alpe è stato girato un film pornografico con Omar Galanti. La pellicola si chiama "Sos Sex on Snow". Su YouTube si possono visionare alcune scene inerenti al film prive di contenuti pornografici.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Itinerari pedonali estivi dall'Alpe di Mera, on-line su alpedimera.skiforum.it (consultato nel gennaio 2010)
  2. ^ Itinerario su www.gulliver.it (consultato nel gennaio 2010)
  3. ^ Youtube [1] [2]