Alligator (genere)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Alligatori
Chinese+american alligators.png
Un alligatore del Mississippi (in alto) e un alligatore cinese (in basso)
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Crocodylia
Famiglia Alligatoridae
Sottofamiglia Alligatorinae
Genere Alligator
Daudin, 1809
Nomenclatura binomiale
Alligator mississippiensis
Daudin, 1802 (originariamente Crocodylus)
Specie

Gli alligatori sono rettili appartenenti al genere Alligator, della famiglia Alligatoridae. Le uniche due specie viventi sono l'alligatore del Mississippi (A. mississippiensis) e l'alligatore cinese (A. sinensis). Il genere contiene anche diverse specie estinte conosciute da resti fossili. Gli alligatori apparvero per la prima volta durante l'Oligocene, circa 37 milioni di anni fa.[1]

Il nome "alligatore" è probabilmente una forma anglicizzata di el lagarto, il termine spagnolo per "la lucertola", con cui i primi esploratori e coloni spagnoli chiamarono questi animali quando giunsero in Florida.[2] In seguito, l'ortografia inglese del nome includeva allagarta e alagarto.[3]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il peso e la lunghezza media di un alligatore del Mississippi adulto è di 360 kg (790 libre) e 4 metri (13 piedi), sebbene alcuni esemplari possano raggiungere una lunghezza di 4,4 metri (14 piedi), ed un peso di oltre 450 kg (990 libbre).[4] Il più grande alligatore mai registrato, catturato in Louisiana, misurava 5,84 metri (19,2 piedi).[5] L'alligatore cinese è più piccolo e raramente supera i 2,1 metri (7 piedi) di lunghezza. Inoltre, pesa molto meno, con i maschi che raramente oltrepassano i 45 kg (100 libbre).

Gli alligatori adulti hanno la parte superiore del corpo color ardesia, ed il ventre è biancastro, mentre i giovani sono caratterizzati da anelli più chiari o giallastri fortemente contrastanti su tutto il corpo, che poi sbiadiscono con l'età.[6]

Non è mai stata misurata la durata media della vita di un alligatore.[7] Nel 1937, un esemplare adulto fu portato allo zoo di Belgrado in Serbia dalla Germania. Adesso ha almeno 80 anni.[8] Anche se non esistono documenti validi sulla sua data di nascita, questo alligatore, ufficialmente chiamato Muja, è considerato il più vecchio alligatore vivente in cattività.[9]

Specie di Alligatori
Nome comune e binomiale Immagine Distribuzione
Alligatore del Mississippi
(Alligator mississippiensis)
AmericanAlligator.JPG Dal Texas alla Carolina del Nord, USA
Alligatore cinese
(Alligator sinensis)
ChineseAlligator.jpg Cina orientale

Specie fossili[modifica | modifica wikitesto]

  • Alligator mcgrewi
  • Alligator mefferdi
  • Alligator olseni
  • Alligator prenasalis

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Primo piano della testa di un alligatore del Mississippi (A. mississippiensis)

Gli alligatori sono originari solo degli Stati Uniti e della Cina.[10][11]

Gli alligatori del Mississippi si trovano negli Stati Uniti sud-orientali: tutta la Florida e la Louisiana; le parti meridionali della Georgia, Alabama e Mississippi; le zone costiere del Sud e del Nord Carolina; Texas orientale, l'angolo sud-orientale dell'Oklahoma e la punta meridionale dell'Arkansas. Secondo lo Scholastic Book of World Records del 2005, la Louisiana ha la più grande popolazione di alligatori di tutto il Nord America.[12] La maggior parte degli alligatori americani vive in Florida e in Louisiana, con oltre un milione di alligatori in ogni stato. La Florida del sud è l'unico posto dove alligatori e coccodrilli vivono fianco a fianco.[13][14]

Gli alligatori del Mississippi vivono in ambienti d'acqua dolce, come stagni, paludi, zone umide, fiumi e laghi, oltre che in acque salmastre.[15] Quando costruiscono questi animali scavano buchi o canali nelle zone umide, queste aumentano la diversità delle piante e forniscono l'habitat per altri animali durante la siccità.[16] Sono, quindi, considerati una specie molto importante per il mantenimento della diversità ecologica nelle zone umide.[17] Più ad ovest, in Louisiana, l'operato delle nutrie e dei topi muschiati causano gravi danni alle zone umide costiere. Gli alligatori si nutrono ampiamente di nutrie e forniscono un servizio ecologico vitale riducendone il numero.[18]

L'alligatore cinese attualmente si trova solo nella valle del fiume Azzurro e in parti delle province adiacenti[11] ed è estremamente minacciato, con solo poche dozzine di esemplari ancora in libertà. Infatti, si possono trovare molti più alligatori cinesi in cattività negli zoo di tutto il mondo, di quanto si possano trovare in natura. Rockefeller Wildlife Refuge nel sud della Louisiana possiede molti esemplari di alligatori cinesi in cattività nel tentativo di preservare la specie. Il Miami MetroZoo in Florida possiede una coppia riproduttrice di alligatori cinesi, nella speranza che la loro prole possa poi essere liberata in natura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ C.A. Brochu, Phylogenetics, taxonomy, and historical biogeography of Alligatoroidea, in Memoir (Society of Vertebrate Paleontology), vol. 6, 1999, pp. 9–100, DOI:10.2307/3889340, JSTOR 3889340.
  2. ^ American Heritage Dictionaries, Spanish Word Histories and Mysteries: English Words That Come From Spanish, Houghton Mifflin Harcourt, 2007, pp. 13–15, ISBN 978-0-618-91054-0.
  3. ^ Morgan, G. S., Richard, F., & Crombie, R. I. (1993). The Cuban crocodile, Crocodylus rhombifer, from late quaternary fossil deposits on Grand Cayman. Caribbean Journal of Science, 29(3-4), 153-164. Archived copy (PDF), su 200.46.218.171. URL consultato il 28 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2014).
  4. ^ American Alligator and our National Parks, in eparks.org. URL consultato il 1º maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  5. ^ Alligator mississippiensis, in alligatorfur.com. URL consultato il 1º maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  6. ^ Crocodilian Species – American Alligator (Alligator mississippiensis), in crocodilian.com.
  7. ^ Michio Kaku, Physics of the Future: How Science Will Shape Human Destiny And Our Daily Lives by the Year 2100, Doubleday, March 2011, pp. 150, 151, ISBN 978-0-385-53080-4.
  8. ^ Oldest alligator in the world, b92.net. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  9. ^ The oldest alligator living in captivity, shekoos.wordpress.com, 22 febbraio 2012. URL consultato il 7 agosto 2013.
  10. ^ The IUCN Red List of Threatened Species, su IUCN Red List of Threatened Species. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  11. ^ a b The IUCN Red List of Threatened Species, su IUCN Red List of Threatened Species. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  12. ^ 2005 Scholastic Book of World Records
  13. ^ "Trappers catch crocodile in Lake Tarpon," Tampa Bay Times, July 12, 2013
  14. ^ Species Profile: American Alligator (Alligator mississippiensis) – SREL Herpetology, in uga.edu. URL consultato il 17 novembre 2015.
  15. ^ Dundee, H. A., and D. A. Rossman. 1989. The Amphibians and Reptiles of Louisiana. Baton Rouge: Louisiana State University Press.
  16. ^ Craighead, F. C., Sr. (1968). The role of the alligator in shaping plant communities and maintaining wildlife in the southern Everglades. The Florida Naturalist, 41, 2–7, 69–74.
  17. ^ Keddy, P.A. 2010. Wetland Ecology: Principles and Conservation (2nd edition). Cambridge University Press, Cambridge, UK. 497 p. Chapter 4.
  18. ^ Keddy PA, Gough L, Nyman JA, McFalls T, Carter J, Siegnist J (2009). "Alligator hunters, pelt traders, and runaway consumption of Gulf coast marshes: a trophic cascade perspective on coastal wetland losses". pp. 115-133. In: Silliman BR, Grosholz ED, Bertness MD (editors) (2009). Human Impacts on Salt Marshes: A Global Perspective. Berkeley, California: University of California Press.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh85003688
Rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili