Alfredo Antonaros

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Alfredo Antonaros o Alfredo Taracchini Antonaros (Áddi Caièh, 30 aprile 1950) è uno scrittore e giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonaros è nato in Eritrea da una madre greco-eritrea e da padre italiano. Si è trasferito in Italia all'età di sei anni, ad Imola. A Bologna si è laureato. Per molti anni è stato direttore del Teatro Comunale di Imola e anche il più giovane direttore di teatro in Italia. Ha curato, accanto a Maurizio Scaparro, le prime tre edizioni del Carnevale di Venezia. Ha diretto, accanto a Giorgio Gaslini, tutte le edizioni di Europa Jazz Festival. Ha collaborato per molti anni ai progetti di Roberto Roversi. Dal 2000 si è occupato di comunicazione televisiva. Ha collaborato sin dall'apertura al canale televisivo Raisat Gambero Rosso Channel. È stato, nel 1984, il primo narratore italiano a porre nei suoi romanzi, editi da Feltrinelli, il tema delle radici, dell'esilio, e di una lingua da ricostruire per descrivere lo sradicamento culturale e per descrivere l'esperienza dell'emigrazione.[1][2][3]

Come saggista si è occupato per lungo tempo dell'evoluzione storica e del ruolo sociale e culturale del cibo, della cucina e della alimentazione. Tra i suoi saggi la Storia universale del vino (Pendragon) e una storia della moneta italiana dalla prima lira all'euro (Pendragon).

È autore di romanzi e di alcune drammaturgie, tra cui la riduzione di Brancaleone, prodotto nel 1998 dal Teatro Stabile delle Marche e di Balkanica, testo dello spettacolo vincitore del Festival Internazionale Correnti del Mediterraneo di Lugano nell'ottobre 1994. È autore di alcune sceneggiature cinematografiche tra cui Il concerto, regia di Raffaele Rago, realizzato con la partecipazione del regista Emir Kusturica, prodotto nel 2000. Sino al 2009 è stato autore e conduttore di Raisat Gambero Rosso Channel.[1]. Tra le decine di programmi realizzati per Gambero Rosso, venti puntate de Il Pappafreud (2001)[4] condotto con Ottavio Rosati sulla psicoanalisi del cibo[5] e nel 2006 una riduzione in chiave eno-gastronomica del Canto di Natale di Dickens per la prima volta in chiave di socioplay.[6]. Dal 2009 Antonaros ha collaborato a programmi televisivi e radiofonici della Rai.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Testo letterario e immaginario architettonico, a cura di Rosanna Casari ... [et al.] Milano: Jaca Book, 1996
  • Rapporti sperimentali, Bologna Palmaverde 1976
  • Comunicar el turismo cultural, Turismo Cultural en América Latina y el Caribe, UNESCO ORCALC, La Habana, Cuba, 1996
  • Rutas, senderos, itinerarios en la novela. En diciembre llegaban las brisas de Marvel Moreno, in La obra de Marvel Moreno, Université de Toulouse - Le Mirail, Mauro Baroni editore, Lucca 1997.
  • Le miroir sans alouettes, in Exils, Le Nouveau Recueil n. 48, Champ Vallon, 01420 Seyssel, Francia, settembre-novembre 1998
  • Alfredo Antonaros, a cura di M. Annunziata Brugnettini; Adina Santini, Pesaro: Banca popolare pesarese, 1989
  • Di vetro, di terra, Padova Rebellato Editore 1970
  • Balkanika, Ancona: Ars books, 1994, Primo premio al Festival Internazionale Correnti del Mediterraneo di Lugano (Svizzera).
  • Maho: storia di cinema e petrolio, Milano, Feltrinelli, 1987, Traduzione in tedesco: Piper, Germania, 1988
  • Mostra ceramiche devozionali nell'area emiliano-romagnola, Imola, Ferrara, Bologna, catalogo a cura di: Paolo Guidotti, Giovanni L. Reggi, Alfredo Taracchini, Imola: Grafiche Galeati, 1976.
  • Moto a luogo: l'ultimo Grand tour, Bologna: Pendragon, stampa 1994
  • La piattaforma, Milano: Jaca book, 1997
  • Per Sarah, Milano: Feltrinelli, 1989, Traduzione in spagnolo: Circe, Spagna, 1990
  • La scrittura scenica, Franco Fortini... [et al.], Milano. Ennerre, 1994
  • Tornare a Carobel : romanzo, Milano: Feltrinelli, 1984, Traduzione in tedesco: Piper, Germania, 1985
  • I Romagnoli, la tribù di Fellini: saggio, Torino, Edizioni Sonda, 1997
  • Viaggi : saggio, Roma: Theoria, Roma, 1998
  • Tra meridiani e paralleli, Viaggio intorno al mondo della Corvetta "Vettor Pisani" 1882-1885, : saggio-catalogo fotografico / Alfredo Antonaros, Roma: Ed. Marina Militare Italiana, 1998
  • Emilia-Romagna, Guida Gastronomica e turistica, Roma 1999, Gambero Rosso editore.
  • Addio, cara lira, Storia illustrata della moneta che ha accompagnato per duecento anni la vita del nostro Paese, saggio, Prefazione di Romano Prodi, Bologna 1999, Pendragon editore.
  • La grande storia del vino, saggio, Bologna 2000, Pendragon editore.
  • Messico e altre storie, Milano 2002. Ennerre
  • Spirito divino, Roma 2004, Retablo
  • La grande storia del vino, l'evoluzione della bevanda più antica del mondo, saggio, Bologna 2006, Pendragon editore.
  • Storia universale del vino, Bologna, Pendragon editore.
  • Messico, Milano. Ennerre 2002
  • Riflessi divini, La cultura del Vino, Retablo, Roma 2002
  • Le parole dell'esilio, EnnErre, Le nostre Ragioni, Milano 2003
  • Il riscatto dell'Agro, l'agricoltura a difesa del paesaggio, Minerva Edizioni, Argelato (Bo) 2010
  • L'anno dei giorni rubati, romanzo, Bologna 2006, Pendragon editore.
  • "Fuori dal mondo" con Roberto Roversi, A cura di Alba Morino, Alfredo Antonaros, Salvatore Jemma

Milano: EnnErre Le nostre ragioni, 2013

  • Conoscere Roberto Roversi, in Roberto Roversi "La mia piccola Atene emiliana", Bologna, Pendragon, 2013
  • Il dolce, Il piacere del gusto nella storia, San Sepolcro: Aboca editore, 2013
  • La guerra dell'acqua, Pesaro, Antonaros Editore, 2014 (stampata in sole 30 copie numerate e firmate dall'autore)

Drammaturgie e sceneggiature teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • Canchero, fonoregistrazione musicale, con Roberto Bartoli 1977
  • Brancaleone 1998, con Age, Scarpelli e Solari, produz. Teatro Stabile delle Marche
  • Il Concerto, film, regia Raffaele Rago
  • Don Chisciotte, prodotto nella stagione 1998/99 dal Teatro Stabile delle Marche
  • Balkanika, prodotto nella stagione 1994 dal Teatro Festival di Polverigi (Ancona)
  • SOLDI, 2013, Inedito

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Antonaros intervistato da Gambero Rosso [collegamento interrotto]
  2. ^ Antonaros, scrittore di sinistra, si ribella: dopo quegli applausi alla Festa non vado, in Corriere della sera, 29 agosto 1993.
  3. ^ Atto costitutivo della associazione "I borghi del gusto" (PDF), borghidelgusto.com. (archiviato dall'url originale il 2-2-2014).
  4. ^ Il Pappafreud di RaiSat - 2001
  5. ^ Alcune puntate de “Il Pappafreud” sono sul canale Ipodpalys di You-Tube.
  6. ^ La riduzione di Antonaros originò diversi spin-off tra cui il socioplay per ragazzi condotto da Rosati al Teatro Stabile di Catania nel Natale del 2007 con Malcolm Andrews curatore dei readings di Dickens.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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