Aleksandra Pachmutova

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aleksandra Pachmutova nel 2015

Aleksandra Nikolaevna Pachmutova (in russo: Александра Николаевна Пахмутова?; Čistopol', 9 novembre 1929) è una musicista e compositrice russa. Durante la sua carriera ha composto oltre 400 canzoni, tra cui alcuni brani divenuti popolari come Hope, Nadežda, diventata celebre nelle interpretazioni di Anna German,[1] la ballata Belovežskaja pušča, che parla della foresta di Białowieża tra Bielorussia e Polonia, la colonna sonora del film documentario O sport, ty - mir! e Arrivederci, Mosca, suonata durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Mosca del 1980.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Aleksandra Pachmutova alla consegna del Premio nazionale della Federazione Russa nel 2015

Aleksandra Pachmutova è nata il 9 novembre 1929 nel villaggio di Beketovka vicino a Stalingrad, l'odierna Volgograd. Già da bambina imparò a suonare il piano e iniziò a comporre musica, dimostrando un grande talento. Si iscrisse alla scuola di musica di Stalingrad ma durante la Seconda Guerra Mondiale dovette interrompere gli studi e fuggire con la famiglia in Kazakistan. Al termine del conflitto tornò in Russia e fu ammessa al prestigioso Conservatorio di Mosca, da cui si diplomò nel 1953. In seguito ottenne nel 1956 una laurea specialistica in composizione, seguendo i corsi del compositore Vissarion Jakovlevič Šebalin.[2][3][4]

Le sue composizioni spaziano in diversi generi, da brani per orchestra sinfonica come Русская сюита (Russian Suite), Увертюра Юность (Overture Youth), Ода на зажжение огня (Ode for a fire), il concerto per tromba e orchestra e il concerto per orchestra, a ballate e canzoni pop e musiche per bambini. Il suo balletto Озарённость (Illuminazione) è stato messo in scena al Teatro Nazionale di Odessa e al Teatro Bol'šoj di Mosca. Ha composto inoltre le musiche per diversi film, tra cui Devčata del regista Jurij Čuljukin, La Battaglia di Mosca del regista Jurij Nikolaevič Ozerov, O sport, ty - mir! sempre di Ozerov e Three Poplars on Plutschikha di Tat'jana Lioznova.[3]

Le parole di diverse sue canzoni sono state scritte da suo marito, il poeta Nikolaj Nikolaevič Dobronravov.[1][5]

Opere più famose[modifica | modifica wikitesto]

  • Надежда (Nadežda)
  • Мелодия (Melodija)
  • Надежда (Hope)
  • Нежность (Tenderness), presente nel film Three Poplars on Plutschikha di Tat'jana Lioznova
  • Belovežskaja pušča (Беловежская пуща), che parla della foresta di Białowieża tra Bielorussia e Polonia
  • Нежность (Nežnost')
  • Команда молодости нашей (Komanda molodosti našej)
  • Старый клён (Starii Klen)
  • Как молоды мы были" (Kak molody my byli)
  • Трус не играет в хоккей (No Coward Plays Hockey)
  • И вновь продолжается бой (And The Battle Is Going Again)
  • Musiche del film O sport, ty - mir!
  • До свиданья, Москва (Arrivederci, Mosca), suonata durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Mosca del 1980.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua lunga carriera ha ricevuto molte onorificenze statali da parte del governo sovietico e in seguito russo. Le è stato inoltre dedicato un asteroide, 1889 Pakhmutova.[2][5][3][4]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze sovietiche[modifica | modifica wikitesto]

Eroe del Lavoro Socialista - nastrino per uniforme ordinaria Eroe del Lavoro Socialista
«Per risultati eccezionali nello sviluppo dell'arte musicale sovietica e le fruttuose attività sociali»
— 29 ottobre 1990
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
«Per i grandi servizi allo sviluppo dell'arte musicale sovietica e in occasione del cinquantesimo compleanno»
— 6 novembre 1979
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
«Per risultati eccezionali nello sviluppo dell'arte musicale sovietica e le fruttuose attività sociali»
— 29 ottobre 1990
Ordine della Bandiera rossa del Lavoro (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa del Lavoro (2)
— 1967 e 1971
Ordine dell'Amicizia tra i Popoli - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia tra i Popoli
— 1986

Onorificenze russe[modifica | modifica wikitesto]

Ordine al merito per la Patria di II Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di II Classe
«Per il suo grande contributo personale allo sviluppo dell'arte musicale»
— 27 dicembre 1999
Ordine al merito per la Patria di I Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di I Classe
«Per i servizi eccellenti nello sviluppo dell'arte musicale in patria e i molti anni di attività creativa»
— 9 novembre 2009
Ordine al merito per la Patria di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di III Classe
«Per il suo grande contributo allo sviluppo dell'arte musicale in patria e il successo creativo»
— 29 settembre 2014
Dama dell'Ordine di Sant'Andrea - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine di Sant'Andrea
«Per i risultati eccezionali nello sviluppo della cultura e dell'arte nazionale e i molti anni di fruttuosa attività»
— 28 ottobre 2019

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ordine di Skarina (Bielorussia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Skarina (Bielorussia)
«Per il lavoro attivo nellosviluppare e rafforzare i legami culturali bielorusso-russi»
— 3 aprile 2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Nadezhda; Hope;, su accordeonworld.weebly.com. URL consultato il 27/11/2019.
  2. ^ a b c (EN) Alexandra Pakhmutova ‘Trumpet Concerto’: A National Treasure, su classicalexburns.com. URL consultato il 27/11/2019.
  3. ^ a b c (RU) Aleksandra Pachmutova, su pakhmutova.ru. URL consultato il 27/11/2019.
  4. ^ a b (EN) The Winner of the National Award for Outstanding Achievements in the Humanitarian Field, su en.kremlin.ru. URL consultato il 27/11/2019.
  5. ^ a b (EN) Greetings to Alexandra Pakhmutova on her 90th birthday, su en.kremlin.ru. URL consultato il 27/11/2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN68502959 · ISNI (EN0000 0000 8147 9287 · Europeana agent/base/83577 · LCCN (ENno93031669 · GND (DE123716241 · BNF (FRcb16406011s (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no93031669