Aleksandr Dmitrievič Cjurupa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Aleksandr Dmitrievič Cjurupa
No-nb bldsa 1c107 Цюрупа.jpg

Vicepresidente del Consiglio dei commissari del popolo dell'Unione Sovietica
Durata mandato 6 luglio 1923 –
8 maggio 1928
Vice di Lenin, Aleksej Rykov
Predecessore Aleksej Rykov
Successore Vlas Čubar'

Commissario del popolo per il commercio interno ed estero dell'Unione Sovietica
Durata mandato 18 novembre 1925 –
16 gennaio 1926
Capo del governo Aleksej Rykov
Predecessore Leonid Krasin
Successore Lev Kamenev

Presidente del Gosplan
Durata mandato 11 dicembre 1923 –
18 novembre 1925
Capo del governo Lenin, Aleksej Rykov
Predecessore Gleb Kržižanovskij
Successore Gleb Kržižanovskij

Vicepresidente del Consiglio dei commissari del popolo della RSFS Russa
Durata mandato 29 dicembre 1921 –
2 febbraio 1924
Vice di Lenin
Predecessore Aleksej Rykov
Successore Lev Kamenev

Commissario del popolo per i beni alimentari della RSFS Russa
Durata mandato 25 febbraio 1918 –
2 dicembre 1921
Capo del governo Lenin
Predecessore Aleksandr Šlichter
Successore Nikolaj Brjuchanov

Commissario del popolo per l'ispezione operaia e contadina della RSFS Russa
Durata mandato 6 maggio 1922 –
28 aprile 1923
Capo del governo Lenin
Predecessore Iosif Stalin
Successore Valerian Kujbyšev

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Russo (bolscevico), Partito Comunista di tutta l'Unione (bolscevico)

Aleksandr Dmitrievič Cjurupa (in russo: Александр Дмитриевич Цюрупа?; Alëški, 1º dicembre 1870Muchalatka, 8 maggio 1928) è stato un rivoluzionario e politico russo e sovietico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel Governatorato della Tauride nella famiglia di un impiegato, nel 1887 si iscrisse all'Istituto di economia agraria di Cherson, dove nel 1891 organizzò un circolo rivoluzionario. Fu arrestato dalla polizia zarista nel 1893 e condannato a sei mesi di lavori forzati.[1] Dopo un secondo arresto, si trasferì nel 1895 a Simbirsk, dove lavorò come statistico, e nel 1897 a Ufa, dove conobbe numerosi confinati politici e incontrò per la prima volta Lenin, di cui divenne seguace.[2] Proseguì l'attività rivoluzionaria a Odessa e Tula come membro del Partito Operaio Socialdemocratico Russo e aderì alla frazione bolscevica fin dal momento della scissione, di cui ebbe notizia mentre era al confino nel Governatorato di Olonec. Rientrato a Ufa, nel 1907 venne eletto deputato della Duma di Stato. Durante la Rivoluzione d'ottobre del 1917 fu membro del Comitato militare rivoluzionario di Ufa e subito dopo divenne dapprima vice e poi Commissario del popolo per i beni alimentari della Russa sovietica.[3] Nel dicembre 1921 divenne vicepresidente del Consiglio dei commissari del popolo della RSFS Russa e del Consiglio del lavoro e della difesa della RSFSR prima e dell'Unione Sovietica poi. Fu inoltre Commissario del popolo per l'ispezione operaia e contadina della RSFSR tra il 1922 e il 1923, presidente del Gosplan dal 1923 al 1925 e Commissario del popolo per il commercio interno ed estero dell'URSS nello stesso 1925. Dal 1923 fu membro del Comitato centrale del Partito Comunista Russo (bolscevico) e del Presidium del Comitato esecutivo centrale dell'Unione Sovietica.[4]

Morì nel 1928 in Crimea e in quello stesso anno gli venne intitolata la città natale, che fu ridenominata Cjurupinsk.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Abramov, p. 180.
  2. ^ Abramov, pp. 180-181.
  3. ^ Abramov, p. 181.
  4. ^ Abramov, pp. 181-182.
  5. ^ Abramov, p. 182.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) Aleksej Abramov, U Kremlëvskoj steny [Presso le mura del Cremlino], 2ª ed., Mosca, Izdatel'stvo političeskoj literatury, 1978.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) Cjurupa Aleksandr Dmitrievič, su Spravočnik po istorii Kommunističeskoj partii i Sovetskogo Sojuza 1898-1991 [Manuale di storia del Partito Comunista e dell'Unione Sovietica 1898-1991]. URL consultato il 18 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2018).
Controllo di autoritàVIAF (EN40723146 · LCCN (ENn82097618 · GND (DE116221404X · WorldCat Identities (ENlccn-n82097618