Aldo Cibic

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Aldo Cibic, courtesy Stefano Babic

Aldo Cibic (Schio, 1955) è un designer italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A 22 anni Aldo inizia a lavorare nello studio di Ettore Sottsass.

Nel 1980 è tra i fondatori di Sottsass & Associati, dove resterà per oltre dieci anni realizzando progetti in Europa, Asia e America[1].

Nello stesso 1980 Aldo Cibic è con Sottsass uno dei fondatori di Memphis, il rivoluzionario collettivo di progettisti che trasformerà radicalmente il panorama del design mondiale[2][3].

La partecipazione a Memphis è alla base dell’approccio sperimentale che è la cifra della carriera di Cibic. Denominatore comune il rapporto con Sottsass, talvolta anche conflittuale e spesso vissuto oltre i confini del linguaggio formale del maestro, ma sempre condividendo la convinzione che il design deve interagire con la vita e i comportamenti delle persone. Nella sua ultima intervista Sottsass affermerà: “Non credo di aver lasciato alcuna traccia del mio lavoro, forse qualcosa in Aldo Cibic”[4].

Alla fine degli anni 80 Aldo inizia una riflessione su un concetto più personale di creatività, che ispira il lancio del suo primo progetto indipendente, Standard.[5][6] In linea con la sua idea di una forma di design più umana, meno eroica, Cibic sceglie non solo di disegnare oggetti per la casa, ma anche di produrli. È una collezione autoprodotta, presentata al pubblico nel suo loft in Milano, inaugurando una tradizione di mostre estemporanee che sono un modo per testare i progetti di design e guidare le ricerche[7].

La sua attività di ricerca nel campo del “design di innovazione sociale” si è sviluppata attraverso l’insegnamento in varie scuole di design (Domus Academy) e facoltà di architettura (Politecnico di Milano, IUAV Venezia, Tongji University Shanghai).

A partire dall’iniziativa Family Business , in “The Solid Side”,[8] lanciata in collaborazione con Philips Corporate Design alla Domus Academy all’inizio degli anni novanta, ha prodotto progetti pioneristici, come New Stories New Design (2002), e CitizenCity[9](2003). Questi progetti di ricerca promuovono una relazione dinamica tra luoghi e persone e offrono un nuovo modo di disegnare i luoghi basato sulle interazioni sociali, ruotando intorno al tema centrale dell’interpretazione della sostenibilità. Quest’esperienza è culminata in “Microrealities[10], presentato alla Biennale di Architettura di Venezia nel 2004.[11]

Rethinking Happiness, Biennale di Venezia 2010

Nel 2010, Aldo Cibic è uno dei due soli progettisti italiani invitati da Kazuyo Sejima alla 12ª edizione della Biennale di Architettura di Venezia. Presenta “Rethinking Happiness”,[12]una serie di invenzioni narrative contemporanee volte a moltiplicare le opportunità di incontri, scambi e condivisione nella vita delle comunità, realizzati coinvolgendo architetti, agronomi, designer, sociologi e esperti in energia.

Nel 2015 è curatore del Padiglione Venezia alla 56ª Biennale d’Arte di Venezia con la mostra: Guardando Avanti. L’evoluzione dell’arte del fare. Nove storie dal Veneto: digitale – non solo digitale.[13]

Cibic Workshop[modifica | modifica wikitesto]

Applicando la ricerca investigativa al design, Cibic Workshop osserva l'ambiente costruito da una prospettiva diversa e su diversa scala. L'individuo diventa il fulcro centrale, insieme al suo complesso sistema di relazioni, alla sua capacità di immaginare e inventare, di scoprire nuove opportunità e di approfittare del cambiamento.

Dal 2010 Cibic Workshop ha cominciato a focalizzarsi su progetti alternativi sostenibili finalizzati a valorizzare intere aree locali e definire una nuova coscienza culturale, emotiva e ambientale dello spazio pubblico.

Techno Souk, installazione, Milano 2015 - Courtesy Archivio La Rinascente

Opere scelte[modifica | modifica wikitesto]

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

· Savona 18 Hotel, Milano 2017

· Techno Souq - La Rinascente, Milano 2015

· Excelsior Milano - Luxury Department Store, Verona 2013

· Teatro Ristori - restauro, Verona 2012

· Staff International - Nuova Sede, Noventa Vicentina 2010

· More with Less. Enjoy life in a changing world - Superstudio 13, Design Week, Milano 2009

· Living Nature - Progetto per un insediamento di comunità sostenibile, Shanghai, Cina 2008

· Danguyan - Masterplan di un eco-villaggio, Kunshan, Cina 2008

Piggy, per PaolaC.

· Nordhavnen, la città sostenibile del futuro - Concorso Internazionale, Copenaghen 2008

· Risanamento, Santa Giulia - progetto di rigenerazione urbana degli uffici e aree commerciali di un NH Hotel, Milano 2008

· Villa in Barolo, Piemonte 2008

· Casa natale di Enzo Ferrari e Galleria Maserati - concorso internazionale, Modena, 2007

· 10.a Biennale di Internazionale Architettura - Art Direction e Exhibition Design, Venezia 2006

· La Rinascente - Ridisegno della sede di Piazza Duomo, Milano 2006

· Positec China - Nuova Sede, Uffici e aree produttive, Suzhou, Cina 2006

· Dalla Verde - Nuova sede, Montecchio Maggiore, Verona 2004

Pocket Landscape, 2009, courtesy Santi Caleca

· Autogrill - Prototipo architettonico per ristoranti e Drive-thru, Italia 2001

Design[modifica | modifica wikitesto]

· Venini Vetri - Lou Collection, 2017

· Marble Landscape - Blumohito, 2017

· Ghidini - Bio & Trio, lampade, 2017

· Italian Landscape – ceramiche per Expo 2015

· Green Dunes - Blumohito, Dubai’s Downtown Design, 2015

· Wish tree e Lucky Eye – Blackbody, elementi per illuminazione, 2014

· Elephountain - installazione, 2013

· Bormioli Rocco, InAlto - collezione di calici, 2013

· Woodwork - collezione di oggetti in legno, in collaborazione con Studio Mumbai, 2012

· Moret, Happy carpets - collezione di tappeti, 2012

· UNA - Design delle bottiglie commemorative per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia, 2011

· Riva 1920, “Frammenti di Wabi-Sabi”, collezione Le Briccole - tavolo 2010

· De Castelli -Art Direction e Design, 2009-2010

· Panca Millepiedi – Giardini della Triennale, Milano, 2005

· Artemide - Klik, lampada, 2002

· Foscarini lampade - Cocò, 2000 e Lampoon, 2002

· Cappellini - sgabello, 2002

· Paola C. - Art Direction e Design, dal 2000

· Standard - Mobili e accessori per la decorazione d’interni, 1991

· Memphis - Mobili, oggetti, 1981-1987

Interni[modifica | modifica wikitesto]

· Ca’puccino - Harrods, Londra 2015

· Glam Hotel, Milano 2015

· Arc'terix - Corner shop, Verona 2013

· Marc Jacobs - Showroom, Milano 2013

· Staff International - Showroom, Milano 2013

· La Rinascente - Department Store, Milano 2010

· Marazzi - Sede, Modena 2006

· Selfridges & Co.- Department Store, Birmingham 2004

· Mövenpick - Ristoranti, Hannover, Berlino e Lucerna 2004

· Abitare - Nuova Sede, Milano 2003

· Selfridges & Co.- Department Store, Manchester 2002

· I.Net British Telecom - Nuova sede, Milano 2001

· Geox - Design per una catena di negozi, 2000

· Orangerie sulle colline venete - Villa Privata, Vicenza 1999

· Aeroporto di Verona - Area Partenze e VIP Lounge, Verona, 1997

· Habitat - Negozi, Londra, 1997

· Altana a Venezia - Appartamento privato, Venezia 1992

Allestimenti[modifica | modifica wikitesto]

· Andrea Palladio 500 - Art Direction della mostra per il 500º anniversario della nascita di Andrea Palladio (1508-2008), Vicenza, 2007

· 10ª Biennale di Architettura - Art Direction, Exhibition Design, Venezia 2006

· New Stories New Design - 6th Shanghai Biennale, Shanghai 2006

· Farming-on-Thames - London Architecture Biennale, Londra 2006

· A Perfect Weekend – mostra, Cibic&Partners Studio, Milano, 2005

· Andrea Palladio e la villa veneta. Da Petrarca a Carlo Scarpa - Allestimento, Museo Palladio di Palazzo Barbaran da Porto, Vicenza 2005

· M City - Museum Kunsthaus Graz, Graz 2005/2006

· Microrealities - Biennale di Architettura, Venezia 2004

· New Stories New Design - Biennale di Architettura, Padiglione Italia, Venezia 2004

· Citizen City: Mostra, Milano 2003

· Telecom - padiglione al World Telecommunications Expo, Ginevra 1999

· Pitti Ynformal - Multimedia Lighting and Sound Stand, Pitti Immagine, Firenze 1999

· Pirelli - Stand, Motor show, Bologna 1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AAVV, Sottsass Associati, New York, Rizzoli International Publications, Inc., 1988.
  2. ^ Barbara Radice (a cura di), Memphis. The new international style, Milano, Electa, 1981.
  3. ^ Barbara Radice, Memphis. Ricerche, esperienze, risultati, fallimenti e successi del Nuovo Design, Milano, Electa, 1984.
  4. ^ Terry Marocco, Sottsass: parla il design, in Panorama, 13/12/2007, pp. 235-236.
  5. ^ (ITEN) AAVV, Aldo Cibic Designer, Milano, Skira, 1999.
  6. ^ (ITEN) Frida Doveil, Aldo Cibic, Milano, Abitare Segesta, 2005.
  7. ^ Aldo Cibic: la casa è mobile (e autosufficiente) - Wise Society
  8. ^ Ezio Manzini e Marco Susani (a cura di), The Solid Side, Naarden, Olanda, V+K Publishing, 1995.
  9. ^ (ITEN) Cibic&Partners, Aldo Cibic e Erin Sharp, Citizen City, Milano, 2003.
  10. ^ Kurt W. Forster, Al di Là dello specchio: le microrealtà di Aldo Cibic, in Domus, nº 935, Aprile 2010.
  11. ^ (ITEN) Aldo Cibic e Cibic&Partners, Microrealities, Milano, Skira, 2006.
  12. ^ (ITEN) Aldo Cibic, Rethinking Happiness, Mantova, Corraini Edizioni, 2010.
  13. ^ (ITEN) Aldo Cibic (a cura di), Guardando Avanti. L’evoluzione dell’arte del fare. Nove storie dal Veneto: digitale – non solo digitale, Venezia, Marsilio, 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN13191137 · LCCN: (ENn00004770 · SBN: IT\ICCU\MILV\228667 · ULAN: (EN500234848