Accademia di costume e di moda

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Accademia di costume e di moda
Ubicazione
StatoItalia Italia
CittàRoma
Dati generali
Fondazione1964
TipoEnte morale, Libero istituto di Studi Superiori
PresidenteFiamma Lanzara
Sito web

L'Accademia di costume e moda è un ente morale legalmente riconosciuto dal MIUR[1], con sede a Roma, attivo nella formazione nei campi dello stilismo di moda, del costume teatrale e cinematografico, dello stilismo del gioiello, della comunicazione e del giornalismo di moda[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'accademia nasce a Roma nel 1964 per volontà di Rosana Pistolese, Ottavio Spadaro, Dario Cecchi e Nello Ponente per emanazione del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale[3] e con il patrocinio del Comune di Roma.

Ne sono stati presidenti onorari Giulio Andreotti[4] e Susanna Agnelli.

Il logo dell'Accademia è stato disegnato dall'illustratore René Gruau [5].

Nel 2014, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione dell'Accademia, è stato pubblicato da Palombi Editori un volume dal titolo Accademia costume e moda 1964-2014 a cura di Maria di Napoli Rampolla e Antonio Mancinelli[6].

Offerta formativa[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia offre corsi di studio triennali, master, corsi intensivi, corsi di alta formazione, corsi individuali e corsi estivi[7].

Campus[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia si trova a Roma, in via della Rondinella 2. L'edificio che la ospita, edificato nel 1925, è opera dell'architetto Vincenzo Fasolo.

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia dispone di una biblioteca-emeroteca contenente circa 2000 titoli tra volumi, riviste e pubblicazioni inerenti alla moda, al costume, alla storia dell'arte e del cinema[8]. Contiene la donazione Irene Brin con una collezione completa di numeri della rivista Harper's Bazaar risalente al1867[9] e l'Archivio Rosana Pistolese[10].

Rapporti istituzionali[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia di costume e di moda è parte dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)[11] del MIUR, della Piattaforma sistema formativo moda[12] e gode del patrocinio della Camera nazionale della moda italiana.

Accreditamento e relazioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

L'Accademia di costume e di moda possiede la certificazione SGS ed è conforme ai requisiti ISO 9001 ed UNI EN 9001: 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maria Di Napoli Rampolla e Antonio Mancinelli (a cura di), Accademia Costume e Moda (1964-2014), Roma, Palombi Editori, 2014, ISBN 978-88-6060-641-9.
  • Rosana Pistolese, La Moda nella storia del Costume, Roma, Cappelli, 1964, SBN IT\ICCU\SBL\0076646.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]