Abraham van Beyeren

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Pronkstilleven, c. 1655
Natura morta
Natura morta di pesce su un tavolo

Abraham van Beyeren o Beijeren (L'Aia, 1620Rotterdam, 1690) è stato un pittore olandese, dell'era barocca, uno dei più grandi pittori di nature morte[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Abraham van Beyeren è nato a L'Aia, figlio di Hendrick Gillisz van Beyeren, un vetraio.

Nel 1636 fu membro della gilda di San Luca, oltre che allievo del pittore Tyman Cracht.

Un anno dopo diventò membro della corporazione di San Luca a L'Aia.

All'età di diciannove anni soggiornò a Leida, dove si sposò con la sorella del pittore Pieter de Putter, del quale fu allievo e in una prima fase ricevette da lui una certa influenza per le tonalità e i temi trattati.

Dopo la morte della moglie, con la quale ebbe tre figlie, si risposò nel 1647 con Anna van den Queborn, figlia del pittore e incisore Crispijn van den Queborn.

Attraversò difficili periodi a causa di problemi economici, ma la sua arte ottenne buoni riconoscimenti ed apprezzamenti dovunque andasse.[1]

Nel 1657 si trasferì a Delft dove partecipò alla gilda dei pittori. In questa località Beyeren mutò alcune sue caratteristiche tecniche, allargando la gamma dei colori, inserendo giochi di trasparenze, chiaroscuri e riflessi. Al mondo ombrato, trascendentale dei pittori di Haarlem egli contrappose luminosità, innovazioni cromatiche.

Soggiornò ad Amsterdam dal 1669 entrando nella gilda di Overschie, prima di trasferirsi definitivamente a Rotterdam.

La sua più antica opera datata risale al 1653 ed è una Colazione. Ai dipinti di pesci della giovinezza in stile putteriano, seguirono varie fasi di nature morte con uccelli o frutti, porcellane cinesi, manufatti in vetro. Nell'ultimo periodo, il più fertile, il pittore ricercò virtuosismi, intrecci stilistici e formali.[1][3]

I suoi dipinti sono conservati in importanti Accademie, da Vienna a Honolulu e in prestigiosi musei, come quello di Los Angeles, oppure al Louvre.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Collezioni pubbliche principali[modifica | modifica wikitesto]

Opere di Abraham van Beyeren si possono trovare nelle collezioni pubbliche di:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c le muse, II, Novara, De Agostini, 1964, p. 238.
  2. ^ La natura morta: storia, artisti, opere, su books.google.it. URL consultato il 28 maggio 2018.
  3. ^ (EN) Abraham van Beyeren, su nationalgalleries.org. URL consultato il 28 maggio 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bergström, Ingvar, "Dutch Still Life Painting in the Seventeenth Century", New York: T. Yoseloff, 1956.

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