Abebe Aregai

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Abebe Aregai
Abebe-Aregai.jpg

Primo ministro dell'Etiopia
Durata mandato 27 novembre 1957 –
17 dicembre 1960
Predecessore Makonnen Endelkachew
Successore Aklilu Habte-Wold

Abebe Aregai (18 agosto 1903[1]17 dicembre 1960) è stato un militare e politico etiope, Primo ministro dell'Etiopia dal 1957 al 1960.

Fu uno dei capi principali della Resistenza abissina contro l'occupazione italiana (1936-1941) seguita alla Guerra d'Etiopia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Capo della polizia di Addis Abeba al momento della conquista fascista (seconda guerra d'Etiopia, 1935), non accettò di arrendersi al governo di occupazione, condusse la resistenza armata e fu uno dei capi principali degli arbegnuoc (i patrioti etiopici) fino alla sconfitta degli italiani ottenuta nel 1941, durante la seconda guerra mondiale, grazie all'intervento delle truppe imperiali britanniche.

Tornato sul trono, l'imperatore Haile Sellasie lo nominò ministro della guerra e gli affidò la brutale campagna di repressione della sollevazione del Tigray, condotta con successo, e infine lo nominò primo ministro il 27 novembre 1957. Venne assassinato dai cospiratori del colpo di Stato del 1960.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ David Hamilton Shinn, "Abebe Aregai, Ras," Historical Dictionary of Ethiopia. The Scarecrow Press, inc.: Lanham, Maryland; Toronto; Oxford, 2004, p. 3. Thomas L. Kane afferma che Abebe "è nato nel distretto di xoru, Shoa, nel 1890/1897-8". ("The Nasi-Ras Abbäbä Arägay Truce according to Two Amharic Sources", Bulletin of the School of Oriental and African Studies, 39 (1976), p. 49

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Angelo del Boca, Gli italiani in Africa orientale Vol II La conquista dell' Impero, Laterza
  • Angelo del Boca, Gli italiani in Africa orientale Vol III La caduta dell'Impero, Laterza
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