Þáttr

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Morkinskinna, manoscritto che contiene una raccolta di þættir

La parola norrena þáttr (plurale þættir) significa "breve storia", "breve racconto", e indica un genere letterario sviluppatosi nella Scandinavia medievale, principalmente in Islanda, nel XIII e XIV secolo, per essere ambientati nel X e inizio XI secolo. I þættir sono sostanzialmente versioni in breve delle saghe.

Buona parte di questi þættir sono pervenuti assieme in delle raccolte manoscritte, le più importanti delle quali sono il Flateyjarbók, il Morkinskinna, l'Hulda-Hrokkinskinna, l'Hauksbók e l'Arnamagnæan Codex, spesso in copia unica.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

I þættir possono essere classificati in due gruppi principali:

Altri þættir non rientrano in queste due classificazioni: i più noti sono l'Eindriða þáttr ok Erlings, l'Eymundar þáttr hrings, l'Hemings þáttr Áslákssonar, lo Hróa þáttr heimska e lo Styrbjarnar þáttr Svíakappa.

Brevi storie leggendarie[modifica | modifica wikitesto]

Ragnarr Loðbrók gettato nella fossa dei serpenti da Aelle II di Northumbria, come raccontato nel Ragnarssona þáttr.
Illustrazione del 1830.
La morte di Nornagest come raccontato nel Norna-Gests þáttr.

I þættir leggendari sono brevi storie. Trattano gli stessi argomenti delle saghe leggendarie, ma ne sono versioni più brevi.

Ecco un elenco dei þættir leggendari:

Brevi storie degli Islandesi[modifica | modifica wikitesto]

Le brevi storie degli Islandesi (norreno Íslendingaþættir) sono delle brevi saghe leggendarie ambientati nell'Islanda del X e inizio XI secolo. Trattano gli stessi argomenti delle saghe degli Islandesi, ma ne sono versioni più brevi; molti di questi þættir trattano di un islandese che viaggia all'estero per raggiungere la corte di un re di Norvegia.

Ecco un elenco di brevi storie degli Islandesi:

Altri þættir[modifica | modifica wikitesto]

Styrbjörn il Forte sollevato in una cassa dopo la battaglia del Fýrisvellir, descritta dalla Styrbjarnar þáttr Svíakappa.
Illustrazione di Mårten Eskil Winge (1888).

Alcuni þættir non rientrano nelle due classificazioni proposte, perlopiù perché con un approccio di verosimiglianza storica come le brevi storie degli Islandesi, ma non ambientati in Islanda. Alcuni di questi sono:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Ármann Jakobsson (2013). 'The life and death of the medieval Icelandic short story'. JEGP, Journal of English and Germanic Philology. 112. pp. 257-291
  • (EN) Ashman Rowe, Elizabeth & Harris, Joseph (2007). 'Short Prose Narrative (þáttr)', in Rory McTurk (ed.) A Companion to Old Norse-Icelandic Literature and Culture. Oxford: Blackwell Publishing, pp. 462-478
  • (EN) John Lindow, Old Icelandic þáttr: Early usage and semantic history, in Scripta Islandica, vol. 29, 1978, pp. 3-44.
  • (EN) John Lindow, Medieval Scandinavia: An encyclopedia, New York, Garland, 1993, pp. 661-662, ISBN 0824047877.
  • (EN) O'Donoghue, Heather (2004). Old Norse-Icelandic Literature: A Short Introduction. Oxford: Blackwell Publishing, ISBN 978-0-631-23626-9
  • (EN) Sverrir Tómasson (2006). "Old Icelandic Prose," tr. Gunnþórunn Guðmundsdóttir, in Daisy Neijmann, ed. A History of Icelandic Literature. Lincoln: University of Nebraska. ISBN 978-0-8032-3346-1

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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