Vlad VII Înecatul

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Vlad VII Înecatul (1508 circa – Popeşti, 1532) , figlio di Vlad V cel Tânăr, fu voivoda (principe) di Valacchia dal 1530 al 1532.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Vlad VII "l’Annegato" dovette il suo nome alle circostanze della sua morte: nel settembre del 1532, dopo un festa, si recò ubriaco a cavallo fino al fiume Dâmboviţa, presso il villaggio di Popeşti, a sud di Bucarest. Venne ritrovato affogato nel fiume: aveva probabilmente cercato di guadarlo.

Quando Vlad V cel Tânăr venne ucciso (1512), Vlad VII doveva avere all’incirca quattro anni. Il giovane Drăculeşti sparì dalle cronache fino al 1530, anno in cui conquistò il potere in Valacchia approfittando della lotta tra il voivoda Mosè e gli ottomani. Rientrato in patria, Mosè, spalleggiato dai boiari del clan Craioveşti, mosse guerra a Vlad. Il 29 agosto, nella Battaglia di Viişoara, il Drăculeşti sconfisse Mosè di Valacchia che restò ucciso nello scontro. Nell’ottobre successivo, Vlad VII stroncò in Oltenia una rivolta guidata dal nuovo leader dei Craioveşti, Drăghici Gogoaşă, che venne poi giustiziato ad Istanbul; il Drăculeşti ne approfittò per estinguere il controllo dei Craioveşti sul banato di Craiova.

Nel 1531, Vlad sposò Ana, figlia del principe di Moldavia Petru IV Rareş, per rafforzare la sua presa sul trono valacco.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ion Donat, Domeniul domnesc în Ţara Românească (Sec. VIV - XVI), Bucarest, 1996.
  • Raymond Mc Nally & Radu Florescu, In Search of Dracula, New York, 1994. ISBN 0-395-65783-0.
  • Constantin C.Giurescu & Dinu C.Giurescu, Istoria Romanilor volume II (1352-1606), Bucarest, 1976, p. 238-239.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Principe di Valacchia Successore
Mosè di Valacchia 1530 - 1532 Vlad VIII Vintilă de la Slatina