Veto sospensivo

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Il veto sospensivo è lo strumento con il quale il Presidente della Repubblica Italiana partecipa all'atto legislativo. Con questo atto egli decide di non promulgare la legge e di rimandarla all'esame delle camere.

Il Presidente della Repubblica vi ricorre nel caso in cui (a suo giudizio) la legge approvata dal parlamento presenti vizi di incostituzionalità.[senza fonte]

Se il parlamento approva per la seconda volta la legge in questione il Presidente della Repubblica è costretto a promulgarla, così come recita l'articolo 74 della costituzione italiana.

“Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, con messaggio motivato inviato alle Camere può chiedere una seconda deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge deve essere promulgata”[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Art. 74 Cost. http://www.senato.it/istituzione/29375/131336/131337/131354/131359/articolo.htm

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]