Verdigris

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Verdigris è il nome comune per un pigmento verde attraverso l'applicazione di acido acetico su lastre di rame[1] o la naturale patina formata quando rame, ottone o bronzo vengono logorati ed esposti all'aria o all'acqua di mare per un lungo periodo. È solitamente un carbonato rameico basico, ma vicina al mare sarà un cloruro rameico.[2] Se l'acido acetico sarà presente durante il tempo di alterazione, esso può essere composto di acetato rameico.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome verdigris deriva dal Middle English vertegrez, dall'antico francese verte grez, un'alterazione di vert-de-Grèce ("verde di Grecia"). La moderna grafia francese del termine è vert-de-gris. Fino a che venne utilizzato come pigmento per la pittura e altre opere d'arte (come colore verde) fu richiesto dagli artisti in Grecia. Veniva originariamente preparato ponendo lastre di rame in una pentola sigillata contenente aceto caldo fino a che non si formava una incrostazione verde sul rame.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

È utilizzato come fungicida o come catalizzatore nelle reazioni organiche. Viene usato anche come pigmento, spesso usato nella pittura.

Nomi alternativi[modifica | modifica wikitesto]

  • Aeruca
  • Aerugo
  • Cristalli di Venere
  • Verdetto cristallizzato
  • Verde eterno
  • Verde di Grecia
  • Viride ranum

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Verdigris" Oxford English Dictionary
  2. ^ Sharp, D. W. A: "Penguin Dictionary of Chemistry", page 419. Penguin Books, 1990 (2nd edition)