Utente:Lisabernardinello/Sandbox

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca

La Traduzione di seconda mano è la traduzione di una traduzione.[1] Può basarsi su una o più versioni già tradotte del testo originale o del prototesto. Ad esempio, se un elaborato in arabo viene tradotto in portoghese attraverso l'utilizzo dell'inglese, il risultato è una traduzione di seconda mano.

La traduzione intermedia è una realtà di lunga data negli scambi interculturali, e viene associata in particolare a quegli scambi che coinvolgono comunità che sono geograficamente, culturalmente e linguisticamente lontane (es. traduzione cinese-portoghese) o le cosiddette lingue minori (es. catalano, ceco, danese).Continua ad essere una pratica di traduzione comune in varie aree della società odierna, ad esempio nella traduzione audiovisiva, traduzione automatica e traduzione letteraria, localizzazione, o nell'interpretazione di comunità o di conferenza. Attualmente, il suo utilizzo è spesso legato alla globalizzazione o alle pratiche delle organizzazioni internazionali, dove viene utilizzato un elevato numero di lingue utilizzate nel lavoro, e questo spesso comporta la modifica di documenti tramite la lingua franca o altre lingue di mediazione.

Per quanto riguarda Teorie e metodi della traduzione, la traduzione di seconda mano, a volte indicata con le abbreviazioni "IT" o "ITr" (in inglese), è anche conosciuta come “traduzione intermedia”, “traduzione di seconda mano”, “traduzione ponte” e “metatesto secondario”. . Le traduzioni indirette a volte vengono classificate come ritraduzioni,[2][3] ma questo termine in realtà è utilizzato più frequentemente per descrivere più traduzioni dello stesso prototesto in una lingua di destinazione.[4][5] La traduzione indiretta è l'opposto di quella che è la traduzione diretta, che invece viene effettuata direttamente dal prototesto, senza l'utilizzo di un testo di mediazione.

Esempi di traduzione di seconda mano[modifica | modifica wikitesto]

Nella traduzione letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1990 i classici russi venivano tradotti in portoghese europeo solo tramite il francese piuttosto che direttamente dal russo ((es. la traduzione del 1959 effettuata da José Saramago di Anna Karenina di Leo Tolstoy tramite il francese.)[6]

Un altro esempio significativo è la prima traduzione in russo dell'opera araba Le mille e una notte di Alexey Filatov nel 1763-1771. Quest’ultimo si era basato su una traduzione francese prodotta da Antoine Galland del 1717. Successivamente anche le traduzioni russe hanno cominciato a rifarsi alle edizioni europee. Ad esempio, la traduzione di Yulia Doppelmayr (1889 – 1890) si era basata sul testo di Galland e la traduzione di Lyudmila Shelgunova (1894) aveva preso le mosse da una traduzione in inglese di Edward William Lane (1838-1840)..[7]

Nella traduzione audiovisiva[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie televisiva Breaking Bad (2010; AXN, Rai 4), il personaggio di Tortuga parla spagnolo. I sottotitoli polacchi ("fansubs") sono ricalcati dai sottotitoli inglesi di mediazione.[8]

Nella traduzione di testi religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1142-1143 è stata effettuata una traduzione diretta del Corano in latino e molte traduzioni intermedie nelle lingue volgari europee poi si sono rifatte a quel modello..[9]

La Bibbia inglese (del 1385 circa), tradotta sotto la supervisione di John Wycliffe, usava la "Vulgata" latina come testo di mediazione. "La Vulgata" deriva dalla Bibbia di San Girolamo (del 400 circa), che è a sua volta una traduzione latina di alcuni testi di mediazione greci.[10]

English indirect translation of Bible (c. 1385), overseen by John Wycliffe, used the Latin Vulgate as its source text.

Nell'interpretazione (interpretazione in relais)[modifica | modifica wikitesto]

Quando un delegato della conferenza parla danese e deve essere interpretato in inglese e ceco, laddove non sia disponibile l'interprete danese-ceco, la traduzione ceca può essere resa tramite la mediazione con l'inglese. L'interpretazione in relais era comune anche negli ex paesi sovietici e veniva utilizzato il russo come lingua di mediazione. .[senza fonte]

Le diverse posizioni sulla traduzione di seconda mano[modifica | modifica wikitesto]

La traduzione di seconda mano è appesantita dalle numerose connotazioni negative che le vengono attribuite . È spesso considerata una copia scadente di una copia, in cui, come nella fotocopiatura, con ogni passaggio del processo si vanno a perdere dei dettagli.[11] Tra gli esempi più evidenti di questa posizione critica nei confronti della traduzione intermedia si può citare la raccomandazione dell'UNESCO del 1976 che sostiene che la traduzione indiretta dovrebbe essere usata "solo dove assolutamente necessario"; inoltre viene visto malamente il fatto che sia spesso velata, cioè non esplicitamente presentata come tale.[12]

Tuttavia, la ricerca ha dimostrato che il ricorso alla traduzione di seconda mano può anche portare a dei risultati positivi. Se non fosse stato per questa pratica infatti, alcune opere letterarie provenienti da culture periferiche o distanti dalla propria, non si sarebbero diffuse in altre lingue e di conseguenza non sarebbero state consacrate come classici della letteratura mondiale (o, perlomeno, la loro consacrazione si sarebbe verificata più tardi).[13][14] Basti considerare, ad esempio, come è stato accolto dai lettori portoghesi il vincitore giapponese del premio Nobel, Yasunari Kawabata o del suo connazionale Haruki Murakami: se le loro opere non fossero state tradotte indirettamente, il pubblico portoghese del ventunesimo secolo sarebbe stato impossibilitato a leggerle. La traduzione intermedia può quindi essere il mezzo più efficiente, e talvolta l'unico, di inclusione per le opere culturali provenienti da culture periferiche o distanti dalla propria. In secondo luogo, si ritiene sia un processo redditizio per le agenzie di traduzione e per gli stessi clienti, poiché permette di abbassare le spese di traduzione (è spesso meno costosa della traduzione diretta da una lingua minore). In terzo luogo, riduce al minimo il rischio che la traduzione letteraria venga rifiutata dagli editori che hanno familiarità con la versione intermedia. Infine, si sostiene che alcune agenzie di traduzione preferiscano addirittura ricorrere a una versione di seconda mano in una lingua più diffusa e nota per produrre una traduzione da una cultura distante, poiché aumenta le possibilità di soddisfare le aspettative del lettore o del cliente (come suggerito da uno studio in corso).[15]

Vedi anche[modifica | modifica wikitesto]

Riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gambier, Yves. 1994. "La retraduction, retour et détour." Meta: Journal des traducteurs 39 (3):413. doi: 10.7202/002799ar
  2. ^ Bauer, Wolfgang. 1999. "The Role of Intermediate Languages in Translations from Chinese into German." In De l’un au multiple. Traductions du chinois vers les langues européennes. Translations from Chinese to European Languages, edited by Viviane Alleton and Michael Lackner, 19–32. Paris: Éditions de la Maison des Sciences de l’Homme.
  3. ^ Gambier, Yves. 1994. "La retraduction, retour et détour." Meta: Journal des traducteurs 39 (3):413. doi: 10.7202/002799ar.
  4. ^ Koskinen, Kaisa, and Outi Paloposki. 2010. "Retranslation." In Handbook of Translation Studies, eds. Yves Gambier and Luc van Doorslaer, 294–298. Amsterdam: John Benjamins.
  5. ^ Kaisa Koskinen and Outi Paloposki (2015) ’Anxieties of influence. The voice of the first translator in retranslation’. Target 27:1. Special issue on voice in translation, eds. Alexandra Assis Rosa and Cecilia Alvstad. 25–39.
  6. ^ (ES) 'Saramago está más vivo que nunca' | ELESPECTADOR.COM, in ELESPECTADOR.COM, 13 aprile 2013.
  7. ^ О переводах '1001 ночи' / Сайт тысячи и одной ночи. 1001 ночь. Арабские сказки, su sheherazade.ru.
  8. ^ Pięta, Hanna, and Rita Bueno Maia. 2015. "Integrating Indirect Translation into the Academic Education of Future Generations of Translators across Europe: A Lisbon Model." Translating Europe Forum, Brussels, European Commission / Directorate General for Translation.https://www.academia.edu/20292259/Integrating_Indirect_Translation_into_the_Academic_Education_of_Young_Translators_a_Lisbon_Model.
  9. ^ Anthony Pym, The First Latin Qur'an, Disputation, and the Second Person of a Translation (PDF), in Koiné, vol. 5, 1997, pp. 173-183.
  10. ^ H.A.G. Houghton, The Latin New Testament; a Guide to its Early History, Texts and Manuscripts, Oxford, Oxford University Press, 2016, p. 41, ISBN 9780198744733.
  11. ^ Landers, Clifford E. 2001. Literary Translation: A Practical Guide. Clevedon: Multilingual Matters.
  12. ^ UNESCO. 1976. Recommendation on the Legal Protection of Translators and Translations and the Practical Means to Improve the Status of Translators.
  13. ^ Shuttleworth, Mark, and Moira Cowie. 1997. Dictionary of Translation Studies. Manchester: St. Jerome.
  14. ^ Landers, Clifford E. 2001. Literary Translation: A Practical Guide. Clevedon: Multilingual Matters.
  15. ^ Pięta, Hanna, and Rita Bueno Maia. 2015. "Integrating Indirect Translation into the Academic Education of Future Generations of Translators across Europe: A Lisbon Model." Translating Europe Forum, Brussels, European Commission / Directorate General for Translation.https://www.academia.edu/20292259/Integrating_Indirect_Translation_into_the_Academic_Education_of_Young_Translators_a_Lisbon_Model.

Ulteriori letture[modifica | modifica wikitesto]

  • Assis Rosa, Alexandra, Hanna Pięta, and Rita Bueno Maia. 2017. "Theoretical, Methodological and Terminological Issues Regarding Indirect Translation: An Overview." Translation Studies 10 (2):113-132.
  • Pięta, Hanna. 2017. "Theoretical, methodological and terminological issues in researching indirect translation: A critical annotated bibliography." Translation Studies 10 (2): 198-216.
  • Hanna, Pięta. 2014. "What Do (We Think) We Know about Indirectness in Literary Translation? A Tentative Review of the State-of-the-art and Possible Research Avenues." In Traducció indirecta en la literature catalana, edited by Ivan Garcia Sala, Diana Sanz Roig and Bożena Zaboklicka Lleida: Punctum. 15-34. Accessed Jan 2016.
  • Martin Ringmar 2012. "Relay Translation." In Handbook of Translation Studies, edited by Yves Gambier and Luc van Doorslaer, 141-144. Amsterdam: John Benjamins.