Tiradentes

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Martírio de Tiradentes di Francisco Aurélio de Figueiredo e Melo .

Joaquim José da Silva Xavier, più noto con lo pseudonimo di Tiradentes (Minas Gerais, 16 agosto 1748Rio de Janeiro, 21 aprile 1792), è stato un patriota brasiliano.

Il soprannome era dovuto alla sua professione di dentista.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Diventato Alfiere dei Dragoni brasiliani durante il servizio militare, fu l'artefice, insieme ad altri compagni, del tentativo insurrezionale noto con il nome di Inconfidência Mineira, cioè il tradimento di Minas. Nel 1789 venne arrestato. Durante il processo si prese tutta la colpa del tentativo insurrezionale scagionando gli altri compagni, per questo venne condannato a morte.

Venne impiccato il 21 aprile 1792. Il cadavere venne decapitato e squartato e i resti furono esposti alla popolazione in segno di monito.[1] L'anniversario della sua morte si commemora con una festa nazionale in Brasile.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sentenza proclamata nei confronti del reo Joaquim José da Silva Xavier

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Cheney, Glenn Alan, Journey on the Estrada Real: Encounters in the Mountains of Brazil, (Chicago: Academy Chicago, 2004) ISBN 0-89733-530-9

Controllo di autorità VIAF: 32800717 LCCN: n80150122