Thomas Grey, II conte di Stamford

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ritratto di Thomas Grey

Thomas Grey (165431 gennaio 1720) fu un nobile politico britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era l'unico figlio di Thomas, Lord Grey di Groby e di Lady Dorothy Bourchier, figlia di Edward Bourchier, IV conte di Bath.

Ereditò il titolo di conte di Stamford dal nonno Henry Grey.

Prese parte alle azioni contro il dispotismo di Carlo II d'Inghilterra venendo arrestato nel luglio 1685; dopo il suo rilascio prese le armi per conto di Guglielmo di Orange. Dopo la sua ascesa al trono, Grey venne fatto Consigliere Privato (1694) e Lord luogotenente del Dorset (1696).

Politicamente Grey era un impenitente Whig che ribadì di credere nel Complotto papale votando contro la mozione di togliere i diritti a William Howard, I visconte Stafford.

Nel 1697 divenne Cancelliere del Ducato di Lancaster e nel 1699 Ministro del Commercio, essendosi dimesso dall'incarico con l'ascesa di Anna di Gran Bretagna nel 1702. Dal 1707 al 1711, tuttavia, egli fu di nuovo ministro del Commercio.

Con la sua morte senza eredi, il suo titolo e le proprietà nel Leicestershire passarono al primo cugino Harry Grey (1685–1739).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]


Predecessore conte di Stamford Successore
Henry 16731720 Harry