Thomas Geve

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Thomas Geve (Stettino, 1929) è un ingegnere tedesco e, in seguito, britannico.

Thomas Geve fu deportato ad Auschwitz a soli tredici anni assieme alla madre, che non rivide più. Il padre, medico, era riuscito a fuggire in Inghilterra e aveva cercato di farsi raggiungere dai famigliari senza riuscirvi. Thomas fu trasferito prima Gross-Rosen e poi a Buchenwald, ma riuscì a sopravvivere facendo il muratore. Quando il campo venne liberato dall'esercito alleato, era in condizioni così debilitate che dovette restare ancora qualche tempo per rimettersi in forze: allora chiese carta e matite e disegnò le situazioni che aveva vissuto nel lager per farle vedere a suo padre che era lontano.

Dopo la guerra si trasferì a Londra con il padre e successivamente in Israele dove intraprese la carriera di ingegnere civile.

Dal 1985 i suoi 79 disegni sono conservati allo Yad Vashem, il memoriale ufficiale di Israele delle vittime ebree dell'Olocausto, e le copie vengono mostrate in tutto il mondo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Thomas Geve, Qui non ci sono bambini - Un'infanzia ad Auschwitz, Einaudi, 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie