Tancredi d'Altavilla

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Tancredi d'Altavilla (disambigua).
Stemma degli Altavilla.

Tancredi di Hauteville (Coutances, 980-990 circa – 1041 circa) è il capostipite del casato degli Hauteville (in italiano Altavilla).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si sa pochissimo della sua vita. Era un nobile di Coutances, città della Bassa Normandia, nella penisola Cotentin; probabilmente era proprietario del villaggio di Hauteville-la-Guichard. Era il figlio di un feudatario normanno, Rabel Tancredi I d'Altavilla e probabilmente ereditò il feudo di Hauteville alla morte del padre nel 1020 circa.

La sua importanza storica è legata ai discendenti avuti dalle due mogli (figlie di Riccardo I di Normandia, secondo un mito non documentato del XVI secolo), Muriella e Fresenda. Ebbe almeno dodici figli maschi, molti dei quali divennero determinanti nelle vicende politiche del Mezzogiorno d'Italia.

Nel 1010 circa sposò Muriella, da cui ebbe cinque maschi e una femmina:

  • Serlone, conte di Hauteville, rimasto in Normandia. Morto dopo il 1041;
  • Beatrice (c.1010 - c. 1101), sposò prima Ermanno d'Eu, dopo un certo Ruggero.
  • Goffredo, morto nel 1071;
  • Guglielmo, conte di Puglia morto nel 1046;
  • Drogone, conte di Puglia morto nel 1051;
  • Umfredo, conte di Puglia morto nel 1057;

Nel 1025 Muriella morì e Tancredi sposò in seconde nozze Fresenda (sorella di Muriella), che gli diede sette maschi (forse otto) e quattro femmine:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]