Stiletto
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Lo stiletto è un'arma bianca simile ad un pugnale, dalla lama molto sottile, lunga ed acuminata, generalmente a sezione triangolare (talvolta anche quadrata ma allora si parla più propriamente di quadrello): proprio per questa sua caratteristica è in grado di provocare ferite assai gravi perché di difficile rimarginazione.
Lo stiletto ha iniziato a guadagnarsi la sua fama durante il Medioevo quando era popolare come strumento contro i cavalieri pesantemente corazzati perché la sua lama sottile poteva passare agilmente attraverso le maglie della cotta.
Inoltre, lo stiletto, è stata una delle armi preferite dagli assassini, perché era un'arma facile da nascondere, che si poteva tenere in una manica o sotto il mantello. L'assassino poteva indossare abiti comuni, e colpire senza troppa violenza: data infatti l'estrema capacità di penetrazione della lama era sufficiente spingere con forza, evitando così di farsi notare e rendendo difficile una successiva identificazione.
Fu considerato, nel corso dei secoli, quasi sempre come arma particolarmente insidiosa e, a fasi alterne, ne fu proibito il porto e, naturalmente, l'uso.
Ancora oggi è considerato (come il pugnale) dalla legge italiana come "arma propria", la cui naturale designazione è cioè l'offesa alla persona, ed il suo acquisto e detenzione richiedono una autorizzazione da parte della Questura di appartenenza e la successiva denuncia, al pari di qualsiasi arma da fuoco consentita.

