Sovrastruttura

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Concetto sociologico[modifica | modifica sorgente]

Nelle scienze sociali, sovrastruttura è l’insieme di reazioni positive che mantengono una struttura coerente e significativa in una data società, o in una parte della stessa. Può comprendere le istituzioni culturali, le strutture di potere, i ruoli ed i rituali.

È ciò che attraverso i comportamenti condizionati (sia interpersonale sia situazionale) impone un insieme di limiti e di linee guida all'attività umana in una maniera stabile ed effettiva, così che determina l'organizzazione caratteristica di una società, e si identifica con l'organizzazione caratteristica medesima.

Nella generalità dello schema sociologico, la sovrastruttura non si riferisce agli specifici materiali di un'organizzazione, come ad una scuola od un negozio, ma piuttosto all'insieme di configurazioni psicologiche o semantiche in cui quella struttura è razionalizzata e riprodotta nell'esperienza umana. Ossia, è la "forza invisibile" dietro o dentro la struttura, o forse è la "ragione" antropocentrica della struttura.

Secondo una prospettiva sociologica, la sovrastruttura può essere rivelata dall'esame dei vincoli interpersonali diretti che hanno luogo nelle circostanze o situazioni canoniche (tipiche), attraverso l'ermeneutica della sociobiologia.

Concetto marxista[modifica | modifica sorgente]

Karl Marx
« Storicamente, il processo con cui la borghesia divenne nel corso del XVIII secolo la classe politicamente dominante viene mascherato con l'istituzione di una cornice giuridica esplicita, codificata e formalmente egualitaria, resa possibile dall'organizzazione di un regime rappresentativo parlamentare. Ma lo sviluppo e la generalizzazione di meccanismi disciplinari costituirono l'altro lato - quello buio - di tali processi. La forma giuridica generale che garantiva un sistema di diritti, egualitari in linea di principio, era sorretta da questi minuscoli, quotidiani, fisici meccanismi, da tutti questi sistemi di micro-potere - essenzialmente non-egualitari ed asimmetrici - che noi chiamiamo discipline. (Michel Foucault»

Nel pensiero di Karl Marx s'intende per sovrastruttura ogni tipo di concetto (tipicamente un'ideologia) non attinente ai rapporti economici, i quali ultimi sono la sola reale sostanza dei rapporti umani.

Fondamentale, a tal proposito, il ruolo mistificante svolto dall'ideologia, creata dalla classe dominante per meglio soggiogare le classi subalterne.

Nella teoria sociale marxista, la sovrastruttura è la forma particolare attraverso cui la soggettività umana entra stabilmente in contatto con la struttura materiale della società. La forma è per certi versi oggettiva, per altri soggettiva. La relazione tra sovrastruttura e base è considerata dialettica, e non una distinzione tra effettive entità "nel mondo".

Marx stesso introduce il concetto nella Prefazione a Per la critica dell'economia politica del 1859. Il passaggio di spicco è riprodotto di seguito:

"Nella produzione sociale delle loro esistenze, gli uomini inevitabilmente entrano in relazioni definite, che sono indipendenti dalle loro volontà, in particolare relazioni produttive appropriate ad un dato stadio nello sviluppo delle loro forze materiali di produzione. La totalità di queste relazioni di produzione costituisce la struttura della società, il vero fondamento, su cui sorge una sovrastruttura politica e sociale ed a cui corrispondono forme definite di coscienza sociale. Il modo di produzione della vita materiale condiziona il processo generale di vita sociale, politica ed intellettuale. Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma è, al contrario, il loro essere sociale che determina la loro coscienza. Ad un certo stadio di sviluppo, le forze produttive materiali della società entrano in conflitto con le esistenti relazioni di produzione o - ciò esprime meramente la stessa cosa in termini legali - con le relazioni di proprietà nel cui tessuto esse hanno operato sin allora. Da forme di sviluppo delle forze produttive, queste relazioni diventano altrettanti impedimenti per le stesse. A quel punto inizia un’era di rivoluzione sociale. I cambiamenti nella base economica portano prima o dopo alla trasformazione dell’intera immensa sovrastruttura. Nello studio di tali trasformazioni è sempre necessario distinguere tra la trasformazione materiale delle condizioni economiche di produzione, che può essere determinata con la precisione propria delle scienze naturali, e le forme legali, politiche, religiose, artistiche o filosofiche – in una parola: ideologiche – in cui l’uomo diviene conscio di questo conflitto e lo combatte. Così come non si può giudicare un individuo da ciò che egli pensa di sé stesso, questa coscienza dev’essere spiegata partendo dalle contraddizioni della vita materiale, dal conflitto esistente tra le forze sociali di produzione e le relazioni di produzione."

Concetto matematico[modifica | modifica sorgente]

In matematica, la sovrastruttura su un insieme “S” è usata in uno degli approcci all’analisi non-standard.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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