Sonia Rykiel

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« È la donna che anima l'abito. Non può essere il contrario. La provocazione è la donna, mai quello che indossa.[1] »
(Sonia Rykiel)
Sonia Rykiel

Sonia Rykiel (Parigi, 25 maggio 1930) è una stilista francese.

Il logo della maison.

A lei si deve la nascita del termine "démodé", coniato nel 1976.[1][2][3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Sonia Rykiel entra nel mondo della moda all'età di 17 anni, lavorando come vetrinista in un laboratorio tessile parigino. Inizia a disegnare abiti nel 1962, quando, durante la propria gravidanza, non riusciva a trovare vestiti che le fossero comodi.[1] Dopo aver avuto supporto dall'azienda del marito, nel 1968 la Rykiel apre la sua prima boutique a Rue de Grenelle, nelle Galéries Lafayette.[1] Soprannominata "regina del tricot"[1], la stilista concentra la propria produzione sulla lana, dandole la stessa importanza che gli altri stilisti normalmente riservavano a tessuti più pregiati. La Rykiel è anche la prima stilista a produrre capi in maglia stampati, a realizzare maglioni di ogni foggia e misura e di ogni colore, anche se almeno all'inizio della sua attività il suo colore preferito è il nero.[1]

La popolarità per la stilista arriva quando Elle dedica una copertina al suo lavoro. La produzione della stilista rapidamente si espande all'abbigliamento maschile e a quello per i bambini, ad una linea di accessori, ad una di profumi e ad una di cosmetica.[1] nel 2001 la direzione creativa del marchio passa da Sonia alla figlia Nathalie, ex-modella, che inaugura una linea di gioielleria[1], e dal 2003 una linea di sex toys, appositamente venduti nel negozio Woman di Parigi. Dal 2005 sono state aperte tre boutique del marchio negli Stati Uniti (a Boston, New York e Guam).

La Rykiel ha anche scritto due libri sulla moda (Et je la voudrais nue... e Paris Sur le pas de Sonia Rykiel) ed una raccolta di favole per bambini (Tatiana Acacia, con dedica alla nipote Tatiana); inoltre ha collaborato al piano di restauro dell'Hotel Crillon ed ha composto insieme al cantante Malcolm McLaren una canzone del suo album del 1995 Paris.

Nel 1985 le è stata conferita la Legione d'onore.

Nel 2012 ha rivelato di avere la malattia di Parkinson - da lei tenuto nascosto per quindici anni, fino a quando cioè le è stato possibile - in un libro autobiografico intitolato N'oubliez pas que je joue, dove non esita a descrivere tutti i segni visibili della patologia sul suo fisico, dai tremori alle difficoltà di deambulazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h Dizionario della moda
  2. ^ Stile.it - Righe e tricot
  3. ^ Style.it - Sonia Rykiel, quarant'anni di genio e ironia

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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