Società di gestione collettiva di diritti d'autore

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Una società di gestione collettiva di diritti d'autore (o più semplicemente società di gestione collettiva) è un ente di natura pubblica, privata o ibrida che si occupa dell'intermediazione dei diritti d'autore e connessi, nonché della raccolta e redistribuzione dei proventi relativi a tali diritti. Tali società normalmente ricevono mandato da parte di autori, editori, produttori, interpreti per la gestione e la tutela dei loro diritti e, sulla base di questo mandato, concedono in licenza le opere protette e raccolgono royalties.

Diritti tutelati dalle Società di gestione collettiva[modifica | modifica sorgente]

I diritti patrimoniali risultano difficili da esercitare singolarmente in quanto non necessitano di un rapporto diretto con l'autore; per questo motivo le società di gestione collettiva coprono i seguenti diritti concessi dal diritto d'autore:

  • Il diritto di rappresentazione pubblica, ad esempio la musica suonata in un bar o pub.
  • Il diritto alla radiodiffusione, ad esempio quando esibizioni registrate o dal vivo vengono trasmesse in televisione o alla radio.
  • Il diritto alla riproduzione meccanica di musica, per esempio la riproduzione di un brano in formati di registrazione come il CD.
  • Il diritto di rappresentazione di opere sceniche, ad esempio un'opera teatrale.
  • Il diritto di fotoriproduzione di un'opera letteraria o musicale, per esempio il fotocopiare un libro.

Funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Queste società ricevono un mandato dagli aventi diritto e concedono le licenze di utilizzazione relative; in un secondo momento provvedono a mandare agli aventi diritto la somma spettata a cui viene dedotta una percentuale fissa per l'attività di intermediazione. I sistemi di ripartizione possono essere analitici o a campionamento a seconda della complessità e onerosità della ripartizione.

Unione Europea[modifica | modifica sorgente]

È stata elaborata dal Parlamento europeo una Proposta di direttiva[1] mirante all'introduzione di sistemi di licenza su base multi-territoriale.

Belgio[modifica | modifica sorgente]

In Belgio esiste una pluralità di società di gestione, specializzate secondo la natura dell'opera intellettuale:

  • SABAM principalmente per le opere letterarie
  • SOFAM principalmente per le opere grafiche
  • ASSUCOPIE principalmente opere scolastiche, scientifiche e universitarie.

Francia[modifica | modifica sorgente]

In Francia esistono ventidue società, di natura privata, ma a cui sono demandati anche compiti pubblici. Per tale ragione sono sottoposte a controlli governativi.

Ungheria[modifica | modifica sorgente]

Sono presenti in Ungheria otto società di gestione[2]

Germania[modifica | modifica sorgente]

In Germania ci sono 12 società, con competenze suddivise per mezzo d'espressione e sono sottoposte all'autorità di vigilanza delle società di gestione collettiva tedesca dei brevetti e marchi (DPMA),

Italia[modifica | modifica sorgente]

A differenza degli altri paesi dell'Unione Europea, in Italia è presente la sola SIAE che ha tutte le competenze.

Canada[modifica | modifica sorgente]

In Canada vige il principio di una pluralità di società di gestione collettiva.[3]

Liberalizzazione del web[modifica | modifica sorgente]

La Commissione Europea si è espressa sul monopolio SIAE decretandolo legittimo fin quando le tariffe non siano sensibilmente più elevate rispetto la media europea, ma allo stesso tempo ha garantito la liberalizzazione nel settore "on-line" (dove un controllo totale sarebbe dispendioso e difficilmente praticabile). Il dibattito resta ancora aperto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ europa.eu
  2. ^ okm.gov
  3. ^ Canada

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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