Sindrome di Korsakoff
| Sindrome di Korsakoff | |
|---|---|
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 291.1, 294.0 |
| ICD-10 | (EN) F10.6 |
| Per approfondire, vedi Encefalopatia di Wernicke. |
La sindrome di Korsakoff (dal nome del neuropsichiatra russo Sergei Korsakoff) è una malattia degenerativa del sistema nervoso. L'esame anatomico del cervello di questi pazienti dimostra che le strutture centrali più lese sono:
- Nucleo medio-dorsale del talamo
- Corpi mammillari
- Ippocampo
- Regioni frontali
I pazienti con sindrome di Korsakoff sono per lo più pazienti alcolisti abbinati a scarsa alimentazione, tale da produrre un'insufficienza di vitamina B. Inizialmente, basata su casi autoptici, facevano pensare ai corpi mammillari avessero subito lesioni. Successivamente, analisi più approfondite condotte da Victor Adams e Collins (1971) dimostrarono che pazienti con gravi sintomi amnesici non avevano alcun danno ai corpi mammillari mentre tutti i campioni analizzati riportavano danni ai nuclei dorsomediali del talamo. Altri studi[1] condotti su pazienti affetti solo da infarti (aree di lesione ischemica) avvallarono le ipotesi precedenti, cioè che le amnesie dei soggetti korsakoviani fossero dovute a danni dei nuclei dorsomediali del talamo. Tuttavia vi sono anche dati che indicano che a volte nei pazienti Koesakoviani si verifica amnesia in assenza di danni ai Nuclei Dorsomediali[2]. Frequente è il fenomeno della "confabulazione": i pazienti, cioè, riempiono i loro vuoti di memoria con produzioni fantastiche deliranti.
La memoria implicita e semantica sono conservate.
Bibliografia [modifica]
- Michel Godfryd. Korsakov (sindrome di), in Dizionario di psicologia e psichiatria. 1a ed. Roma, Newton Compton editori (collana Il sapere - Enciclopedia tascabile Newton - Sezione di scienze umane - 18), 1994. p. 50. ISBN 88-7983-487-8. (pubblicato nel periodico settimanale "Tascabili Economici Newton" del 4 giugno 1994)
Note [modifica]
Voci correlate [modifica]
|
|