Sepiolida

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Sepiolida
Sepiola atlantica.jpg
Sepiola atlantica
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Lophotrochozoa
Phylum Mollusca
Subphylum Conchifera
Classe Cephalopoda
Sottoclasse Coleoidea
Superordine Decapodiformes
Ordine Sepiolida
Fioroni, 1981
Famiglie

I Sepiolida Fioroni, 1981 sono un ordine di molluschi cefalopodi, strettamente connesso con le seppie. Il taxon è diffuso acque costiere poco profonde, in particolare nell'Oceano Pacifico e nell'Oceano Indiano, ma alcune specie abitano anche l'Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo[1].

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

I Sepiolida hanno un mantello ma non il tipico osso di seppia e possiedono otto braccia e due tentacoli con ventose. Sono molto piccoli (le dimensioni oscillano tra 1 e 8 cm)[2] e possono nuotare usando sia le alette del loro mantello sia la propulsione a getto.

Bioluminescenza[modifica | modifica wikitesto]

I Sepiolida hanno un rapporto simbiotico con i batteri bioluminescenti della specie Vibrio fischeri, i quali abitano uno speciale organo luminoso all'interno del mantello del calamaro (fotoforo). Essi ricevono zuccheri e amminoacidi dai Sepiolida. La luce emessa dai batteri nasconde la sagoma dell'animale vista dal basso. Il corpo ha filtri che possono variare la lunghezza d'onda della luce, lenti di diffusione e un riflettore che dirige la luce verso il basso[2].

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Essi si ripoducono ripetutamente per tutta la vita. Le femmine depongono le uova in confezioni da 1 a 400, coprendole di sabbia e abbandonandole[2].

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Sono riconosciute due famiglie:[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Reid, A. & P. Jereb, pagg. 208-210
  2. ^ a b c d Margaret J .McFall-Ngai, pagg. 235-256

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Margaret J .McFall-Ngai, Consequences of evolving with bacterial symbionts: Insights from the Squid-Vibrio Associations, 1999.
  • (EN) Reid, A. & P. Jereb, Cephalopods of the world. An annotated and illustrated catalogue of species known to date. Volume 1. Chambered nautiluses and sepioids (Nautilidae, Sepiidae, Sepiolidae, Sepiadariidae, Idiosepiidae and Spirulidae), Roma, FAO, 2005.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]