San Carlo (Chiusa Sclafani)
| San Carlo frazione |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 37°37′27″N 13°15′12″E / 37.62417°N 13.25333°ECoordinate: 37°37′27″N 13°15′12″E / 37.62417°N 13.25333°E | ||||
| Altitudine | 239 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | 120[1] | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 90030 | ||||
| Prefisso | 091 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Localizzazione | |||||
San Carlo (San Carru in siciliano) è una borgata rurale di circa 120 abitanti, a 239 m s.l.m. in prossimità del fiume Sosio, ed è una frazione del comune di Chiusa Sclafani in provincia di Palermo.
Dal borgo si può ammirare la Rupe di Cristia contenente i resti di una fortificazione dalle origini molto antiche.
San Carlo è stata fondata da Ido Lercari con "licentia populandi" del 15 luglio 1628.
Era un nodo ferroviario, dove la linea Palermo – Corleone – San Carlo confluiva nella Castelvetrano – Burgio.
Ricade all'interno della Riserva Naturale Orientata "Monti di Palazzo Adriano e Valle del Sosio".
Produzione di pesche. Ricca coltivazione di giardini adiacenti il fiume Sosio.
[modifica] Feste e sagre
- Sagra delle Pesche (metà di agosto). Festa religiosa ogni 4 novembre in onore di San Carlo Borromeo con processione e spostamento a spalla della statua raffigurante il Santo posta nell'abside della chiesetta locale.
[modifica] Note
- ^ circa
|
|
inoltre nel mese di agosto in assieme alla festa delle pesca si svolge la corsa dei agonistica di kocard, un circuito cittadino di curve e rettilinei, dove si può passare una bella giornata divertendosi e mangiando in compagnia.