Ruggero di Salerno

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Blasone degli Altavilla di Sicilia

Ruggero di Salerno detto anche Ruggero del Principato (... – Sarmada, 28 giugno 1119) fu reggente del Principato di Antiochia dal 1112 alla sua morte nel 1119.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Riccardo di Salerno, reggente della Contea di Edessa, e procugino di Tancredi d'Altavilla, divenne reggente del Principato di Antiochia quando Tancredi morì nel 1112, mentre il principe ereditario, Boemondo II d'Antiochia era ancora fanciullo. Così come era toccato a Tancredi prima di lui, anche Ruggero dovette trascorrere gran parte della sua reggenza difendendo il principato dai continui attacchi dei vicini stati musulmani, in particolar modo di Aleppo.

Nel 1114 un terribile terremoto distrusse gran parte delle fortificazioni del principato e Ruggero ebbe molta cura nel ricostruirli tutti, con particolare attenzione a quelli posti lungo la frontiera.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia di Sarmin.

Nello stesso anno, Ruggero sconfisse un esercito di Selgiuchidi guidati da Bursuq nella battaglia di Sarmin e nel 1115 ricacciò indietro un secondo attacco a Tell Danith.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Battaglia dell'Ager Sanguinis.

Insieme a Joscelin I di Edessa, Ruggero preparò l'invasione del territorio di Aleppo, poiché la città era diventata alleata dell'emiro Ilghazi. Nel 1119, in tutta risposta, lo stesso emiro invase il Principato di Antiochia e, a dispetto degli avvertimenti del Patriarca latino di Antiochia, di aspettare rinforzi dal Regno di Gerusalemme o dalla Contea di Tripoli, Ruggero si lanciò contro l'esercito nemico, e nella conseguente battaglia dell'Ager Sanguinis (del campo di sangue) il suo esercito di 700 cavalieri, di cui 500 cavalieri armeni, e di 3.000 fanti, venne interamente massacrato dal nemico che uccise lo stesso Ruggero.

Successivamente l'esercito di Ilghazi si limitò a saccheggiare la regione circostante senza dare l'assalto alla stessa Antiochia, come tutti si aspettavano, dando il tempo a Baldovino II di Gerusalemme di giungere da nord e prendere la reggenza del principato.

Il periodo di reggenza di Ruggero fu immortalato nella cronaca di Galterius Cancellarius dal titolo Bella Antiochena.

Ruggero sposò Hodierne di Rethel, sorella di Baldovino II.