Boemondo II d'Antiochia
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Boemondo II Guiscardo (c. 1108 - febbraio 1130[1]) fu Principe di Taranto e Principe d'Antiochia tra il 1111 e il 1130.
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[modifica] Biografia
Boemondo è il figlio del fondatore del principato, Boemondo I, e della principessa Constanza di Francia (figlia di Filippo I). Prima che raggiungesse la maggior età, Antiochia fu governata da tre reggenti: suo cugino Tancredi (1111-1112), Ruggero di Salerno (1112-1119), e Baldovino II di Gerusalemme (1119-1126).
Nell'ottobre del 1126, a 18 anni, arrivò dalla Puglia a Antiochia per assumere il controllo del principato dalle mani del Re di Gerusalemme. Nell'anno seguente, Boemondo II d'Antiochia sposò Alice, la giovane figlia di Baldovino, e intraprese con il nuovo padre acquisito un attacco contro Damasco. Gli anni successivi alla sua nomina furono caratterizzati dal conflitto con Joscelin I di Edessa e da alcune scaramucce nei confini settentrionali. Ma nel febbraio del 1130, l'armata di Boemondo fu sconfitta dall'armata dei Danishmendidi e il principe morì in battaglia. La sua testa fu tagliata e mandata in dono al califfo.
Dal suo matrimonio con Alice, sopravvisse solo una figlia, Costanza d'Antiochia.
[modifica] Note
- ^ Amin Maalouf, Le Crociate viste dagli Arabi, Parigi, 1983
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: Boemondo I |
Successore: Costanza |
| Predecessore: | Principato di Taranto | Successore: |
|---|---|---|
| Boemondo I | 1088–1128 | Ruggero II |

