Riccardo di Clare, VI conte di Gloucester

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Riccardo de Clare, VI conte di Gloucester (4 agosto 1222Kent, 14 luglio 1262), figlio di Gilberto di Clare, V conte di Gloucester e IV conte di Herford e di Isabella di Pembroke, grazie al secondo matrimonio della madre diverrà figliastro di Riccardo di Cornovaglia a sua volta fratello di re Enrico III d'Inghilterra. Divenne conte di Gloucester e conte di Hertford alla morte del padre avvenuta nel 1230.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Riccardo di Clare nacque nell'agosto del 1222. Quando era ancora un ragazzo, attorno al 1236 venne sposato a Margaret de Burgh, figlia di Hubert de Burgh, uno degli uomini più leali al vecchio re Giovanni d'Inghilterra. Il matrimonio fra i due giovani era comunque avvenuto senza la licenza del re e venne quindi ritenuto nullo nel 1237; la famiglia di Riccardo comunque pagò il sovrano perché riconoscesse le nozze, ma l'assenso reale giunse troppo tardi perché la giovane Margaret morì nello stesso anno.

Il 2 febbraio 1238 Riccardo si ammogliò per la seconda volta con Matilde de Lacy, figlia di John de Lacy e di Margherita di Quincy.

L'anno dopo si unì al re in una spedizione contro i gallesi e nel 1245 la seconda vedovanza della madre gli permise di entrare in possesso di terre e signorie in Irlanda, ereditando dalla potente famiglia dei Marshal. Nel 1248 partì per un pellegrinaggio ritornando in tempo per festeggiare con grande fasto il Natale in una delle sue proprietà lungo il confine gallese. L'anno seguente un altro pellegrinaggio lo portò in Borgogna. Nel 1252 dovette soccorrere il fratello minore Guglielmo che in un torneo aveva perso armi e cavalli.

Nel 1252 si scontrò con il re rifiutandosi di seguirlo in Guascogna, tuttavia i rapporti fra Riccardo ed il sovrano dovevano essere tornati buoni nel 1255, quando venne mandato ad Edimburgo per appurare la veridicità di alcune voci che sostenevano che suo genero, Alessandro III di Scozia, allora bambino, fosse nelle mani di Giovanni di Scozia e dei suoi sodali: il re ordinò a Riccardo di portare Alessandro e sua moglie in Inghilterra. Il conte ed i suoi uomini vennero ricevuti al castello di Edimburgo e riuscirono a manovrare in modo da incontrarsi con la giovane Margherita che si lamentò di essere tenuta segregata insieme con il marito. Riccardo a quel punto unì i suoi uomini in modo da poter trattenere Robert de Roos, il nobile complice di Baliol, minacciandolo con la superiorità numerica dei suoi soldati. De Roos si arrese, ma i magnati scozzesi si indignarono sapendo che il loro castello era di fatto nelle mani degli inglesi e si proposero di conquistarlo, cambiando idea solo quando seppero che dentro c'erano anche il loro re con la moglie. Un mese dopo, in settembre, Alessandro III e la moglie raggiunsero Enrico III d'Inghilterra nel Northumberland.

Nel 1258 Riccardo e suo fratello Guglielmo vennero avvelenati da un attendente del conte, suo fratello morì mentre lui riuscì ad avere salva la vita[1]. Riccardo infatti morì improvvisamente il 14 luglio 1262 mentre si trovava nella casa di Pietro II di Savoia, forse sempre di veleno. Una messa solenne venne cantata a Canterbury per la sua morte ed il suo corpo venne poi sepolto a Tewksbury (Gloucestershire) accanto al padre con una seconda cerimonia funebre, celebrata da due vescovi e otto abati.

Con la prima moglie Riccardo non ebbe figli, mentre da Matilde de Lacy ebbe:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ History of Tewkesbury di James Bennett