Referendum sull'indipendenza del Sudan del Sud del 2011

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1leftarrow.pngVoce principale: Sudan del Sud.

Persone in fila per registrarsi alle consultazioni.
Modo di voto per il referendum del 2011.
Regioni del Sudan:

██ Nord Sudan

██ Darfur

██ fronte orientale

██ Sudan del Sud (referendum nel 2011)

██ Abyei (referendum nel 2011)

██ Montagne di Nuba e Nilo Azzurro (consultazioni popolari nel 2011)

Il referendum sull'indipendenza del Sudan del Sud si è tenuto tra il 9 e il 15 gennaio 2011[1][2].

Lo status di regione autonoma del Sudan del Sud tra 2005 e 2010 è stato garantito dall'accordo di pace di Naivasha del 2005 (il Comprehensive Peace Agreement) tra il Movimento per la Liberazione del Sudan/Esercito Sudanese di Liberazione Popolare ed il Governo del Sudan, rappresentato dal Partito del Congresso Nazionale, che ha posto fine alla Seconda guerra civile sudanese, una delle più lunghe del continente africano[3][4].

A due giorni dalla fine della consultazione, osservatori internazionali hanno dichiarato che il referendum è stato "credibile e ben organizzato", lasciando prevedere "una stragrande maggioranza a favore del distacco dal nord musulmano" del Paese[5]. Ha votato circa il 90% degli aventi diritto[6].

Il 7 febbraio è stato proclamato il dato definitivo secondo il quale il 98,83% dei votanti si è espresso per la secessione. Il presidente del Sudan Omar Hasan Ahmad al-Bashir ha accettato il risultato[7][8].

Risultati dettagliati[modifica | modifica wikitesto]

Il quorum di validità del referendum era del 60% (2.359.553 voti richiesti), che è stato superato il 12 gennaio[9][10].

totale percentuale (%)
Iscritti alle liste 3.932.588  
Votanti 3.793.572 96,47% (su n. elettori) Quorum raggiunto
Voti validi 3.779.110 99,62% (su n. votanti)
Schede bianche 6.194 0,17% (su n. votanti)
Voti nulli 8.268 0,21% (su n. votanti)
Astenuti 139.016 3,53% (su n. iscritti)
Voti  %
Risposta affermativa SiY 3.734.280 98,81%
Risposta negativa X mark.svgNo 44.830 1,19 %
bianche 6.194 0,17%
nulle 8.268 0,21%
Totale voti validi 3.932.588 100%

Fonte: southernsudan2011.com

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Masses turn out to vote in S Sudan. URL consultato il 9 gennaio 2011.
  2. ^ (EN) South Sudan ends independence vote, awaits statehood. URL consultato il 15 gennaio 2011.
  3. ^ Jonah Fisher, South Sudan gets new government, BBC News, United Kingdom, 23 ottobre 2005. URL consultato il 7 dicembre 2008.
  4. ^ Reuters News, Southern Sudan fragile peace, Thomson Reuters Foundation, 27 maggio 2008. URL consultato il 7 dicembre 2008.
  5. ^ Reuters - lunedì 17 gennaio 2011 09:26 - Sudan, osservatori Ue: voto per indipendenza Sud è credibile
  6. ^ Ansa- sabato 15 gennaio 2011 18:25 - Sudan: referendum, Ashton soddisfatta
  7. ^ (EN) Andrew Heavens, Khaled Abdelaziz, Jeremy Clarke, Bashir Accepts South Sudan Secession Vote in New York Times, 7 febbraio 2011. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  8. ^ Sudan, il Sud ha scelto l'indipendenza in Thomson Reuters 2011, 7 febbraio 2011. URL consultato il 10 febbraio 2011.
  9. ^ Sudan: superata soglia 60% votanti.
  10. ^ Sudan: superato il 60%, il referendum è valido.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]