Rafael Masó i Valentí

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Casa Masó.

Rafael Masó Valentí (Girona, 16 agosto 1880Girona, 13 luglio 1935) è stato un architetto spagnolo, uno dei più importanti architetti catalani dell'inizio del XX secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Masó nacque a Girona presso una famiglia conservatrice, cattolica, catalanista ed erudita. L'ambiente colto, propiziato dagli interessi letterari e artistici del padre, così come l'amore per la città e le sue tradizioni influenzarono la personalità e la carriera del futuro architetto. Ammiratore di Antoni Gaudí, durante i suoi studi a Barcellona Masó si unì al gruppo di artisti e scrittori che avrebbero creato un'alternativa al Modernisme: il Noucentisme. La natura sociale, il catalanismo e il carattere modernizzatore ed europeista che propugnava il Noucentisme fecero sì che Masó si distinguesse anche come poeta, urbanista, politico e promotore dell'arte e della letteratura..[1]

Masó visse a Casa Masó fino al 1912, quando si sposò con Esperança Bru, e lavorò sempre a Girona. È per questo che la maggior parte dei suoi edifici si trova in città e nei dintorni. Oltre ad abitazioni, ville e condomini, progettò ogni tipo di edifici: scuole, ospedali, fabbriche e negozi. Si dedicò anche alla ristrutturazione di case coloniche e al restauro di opere architettoniche medievali. Le sue creazioni più importanti sono: a Girona, la Farinera Teixidor (1910), la Casa Masó (1911) e il centro culturale Athenea (1912); la Casa Masramon a Olot (1913), la Casa Casas a Sant Feliu de Guíxols (1914) e la città-giardino di S'Agaró (1923). Sfortunatamente, i suoi clienti erano spesso in disaccordo con le sue proposte, che quindi rimanevano soltanto progetti su carta. Oltretutto, dopo la sua morte alcuni edifici vennero abbattuti o alterati in modo irreparabile[2].

La sua opera si distingue per la piena identificazione con i postulati del Noucentisme, i quali rivendicavano una modernità che non rinunciava al classicismo più austero e che integrava forme, colori e materiali della cultura propria, con una spiccata presenza di tecniche artigianali. Fortemente influenzato dal movimento Arts & Crafts inglese e dalla nuova architettura regionalista tedesca, Masó volle unire la tradizione dell'architettura locale con nuove idee sulla struttura e ornamentazione degli edifici, sulla decorazione d'interni e sull'arredamento. Il suo contributo fu decisivo nell'introduzione in Catalogna di concetti moderni nella progettazione di abitazioni, nel rinnovamento dell'artigianato, nella conservazione del patrimonio storico e nella promozione della cultura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ FALGÀS Casanovas, Jordi L'arquitectura de Rafael Masó a la Catalunya noucentista a ARAGÓ, Narcís-jordi, Falgàs, Jordi i GIL, Rosa Maria. Casa Masó: vida i arquitectura noucentista. Girona-Sant Lluís, Fundació Rafael Masó - Triangle Postals. 2012
  2. ^ TARRÚS, Joan i COMADIRA, Narcís. Rafael Masó arquitecte noucentista Girona. Ajuntament 2007 (reed.)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Narcís-Jordi Aragó, Gil i Tort, Rosa Maria, Casa Masó: vida i arquitectura noucentista, Girona, Fundació Rafael Masó-Editorial Triangle, 2012, ISBN 9788496747135.
  • Joan i Narcís Tarrus i Comadira, Rafael Masó arquitecte noucentista, Girona, COAC, 2007.


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