Quiringh Gerritsz van Brekelenkam

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Quirijn van Brekelenkam, La bottega di Tailor, 1661.

Quiringh Gerritsz van Brekelenkam (Zwammerdam, 1622Leida, 1668) è stato un pittore olandese, appartenente alla corrente barocca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è formato artisticamente sotto la guida di Gerard Dou, di cui subì una forte influenza pur riuscendo a sviluppare, nel corso degli anni, un suo particolare e personale stile, raffinato ed elaborato.

Nel 1648 entrò a far parte della corporazione dei pittori di Leida e nello stesso anno realizzò l'Interno con vecchia e fanciullo, dalla forma lieve e delicata pur nella ricchezza dei temi affrontati.

Nella successiva fase artistica il pittore eseguì una svolta concentrandosi sulla tessitura di trame geometriche limpide e rigide, che si immergono morbidamente in una lirica caratterizzata da figure tendenti all'astratto.[1] Validi esempi di questo nuovo corso seguito da Brekelenkam furono i vari Interno (1653) conservati in numerosi musei, il Lettore, il Salasso, la Conversazione confidenziale e la Lettera.

L'evoluzione del pittore seguì dapprima una nuova fase con Il consulto, che lasciò ampi spazi all'approfondimento psicologico, e successivamente si stabilizzò con La vecchia a tavola (1667) pervasa da una nuova luce trascendentale. Brekelenkam evidenziò, nonostante la sua singolarità e la sua semplicità tecnica, qualche affinità con la scuola di Delft.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b "Le Muse", De Agostini, Novara, 1964, Vol.II, pag.415

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elizabeth Alice Honig, "Brekelenkam, Quiringh [Quirijn] (Gerritsz.) van," in Jane Shoaf Turner (ed.), From Rembrandt to Vermeer: 17th-Century Dutch Artists, New York: St. Martin's Press (2000): 59-60.

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