Peter Parler

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Peter Parler

Peter Parler, Latino: Petrus de Gemunden, Ceco: Petr Parléř (Schwäbisch Gmünd, 1330? – Praga, 13 luglio 1399), è stato un architetto tedesco, noto soprattutto per la costruzione della Cattedrale di San Vito e del Ponte Carlo a Praga, dove visse a partire dal 1356 circa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I membri della famiglia Parler lavorarono in grandi opere di costruzione in tutta Europa. Suo padre, il capomastro Heinrich Parler[1], si trasferì da Colonia a Schwäbisch Gmünd, per condurre i lavori di rifacimento della chiesa parrocchiale della Santa Croce.

Peter Parler divenne il maestro muratore della Cattedrale di San Vito di Praga nel 1352, dopo la morte del suo architetto originale, Matthias di Arras.

Inoltre è stato il progettista principale della Città Nuova di Praga e ha costruito il Ponte Carlo e le sue torri. Nel Palazzo Reale del Castello di Praga, Parler costruì la Cappella di Ognissanti, che però dopo l'incendio del 1541 fu ristrutturata in stile barocco.

È l'architetto della Frauenkirche[2], costruita nella piazza del mercato di Norimberga, in sostituzione alla sinagoga demolita nel massacro del 1349 a seguito della peste.

Tra 1360 ed il 1378 Parler costruì il presbiterio della chiesa di San Bartolomeo in Kolín.

Morì a Praga nel 1399, e fu sepolto nella cattedrale di San Vito. La sua opera fu continuata dai suoi figli Wenzel e Johann.

L'asteroide 6550 Parléř, scoperto nel 1988 da Antonín Mrkos, è stato così nominato in suo onore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il nome deriva da parlerius, che nel medioevo indicava una sorta di capomastro, la figura professionale che nel cantiere delle cattedrali aveva il compito di comunicare alle maestranze il progetto in luogo dell'architetto.
  2. ^ Sito ufficiale della Frauenkirche

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Joseph Neuwirth, Peter Parler von Gmund. Dombaumeister in Prag und seine Familie.
  • Francesca Prina, Saper vedere l'architettura

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