Pessimismo letterario nel Novecento
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Per pessimismo letterario nel Novecento si intende quello stato d'animo e quella concezione della vita espressa nelle opere in prosa e in poesia da tutti quegli scrittori che, pur senza un sistematico impianto filosofico, dichiarano la loro sfiducia nella compatibilità fra esistenza e felicità, che sentono l'ostilità della natura nei confronti dell'uomo, che avvertono la casualità degli eventi naturali, l'inevitabilità del dolore e l'intrinseca negatività della vita.
|
|