Pediculosi

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Pediculosi
Codici di classificazione
ICD-9-CM (EN) 132.0
ICD-10 (EN) B85.0
Pidocchio del capo (Pediculus humanus)
Spidocchiare
Jan Siberechts, Scène d'épouillage, 1662
LouseBuster[1]

La pediculosi è una parassitosi che può colpire le parti della cute: soprattutto il capo, il pube (Pediculosi pubica) o, più in generale, il corpo

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Si trasmette grazie a una famiglia di artropodi chiamata Anoplura, le cui tre forme sono:

  1. Variante Pediculus humanus capitis, che colpisce il cuoio capelluto (le dimensioni degli artropodi sono di 2-4 mm)
  2. Variante Pediculus humanus corporis, il cui contagio avviene anche con il cambio di abiti infetti.

Epidemiologia[modifica | modifica wikitesto]

Le forme più comuni sono quelle che colpiscono i capelli (diffusa nei bambini in età scolastica) e quella del pube (per via dei rapporti sessuali)

Sintomatologia[modifica | modifica wikitesto]

Si riscontra prurito e piccole lesioni che circoscrivono il luogo dove è avvenuta la puntura e altre per il continuo sfregamento dovuto alla ricerca di un sollievo. Solo in casi gravi si arriva a eritemi e tumefazione.

Profilassi[modifica | modifica wikitesto]

Evitare luoghi affollati, rapporti sessuali con soggetti infetti e scambio di oggetti comuni (come il pettine) sono elementi sufficienti ad evitare ricadute.

Terapia[modifica | modifica wikitesto]

Gli abiti devono essere trattati con insetticidi mentre permetrina e lindano (soluzioni all'1%) vengono utilizzate nei casi in cui interessa cuoio capelluto o pube. Si somministra anche ivermectina (una dose di 200-400 ug/kg alla quale ne seguono altre due alla distanza minima di una settimana).

In alternativa al trattamento con i farmaci neurotossici attualmente utilizzati, nel 2010 è stato proposto l'uso di una lozione al 5% di alcool benzilico, che provocherebbe l'asfissia dei parassiti.[2][3]

Inoltre esistono particolari shampoo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brad M et al. Goates, An Effective Nonchemical Treatment for Head Lice: A Lot of Hot Air in Pediatrics, vol. 118, nº 5, American Academy of Pediatrics, 2006, pp. 1962–1970. URL consultato il 1º agosto 20101.
  2. ^ Nuovo metodo anti-pidocchi
  3. ^ Pubmed PMID 2019940420199404

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Moroni, esposito Roberto, De Lalla Fausto, Malattie infettive, 7ª edizione, Milano, Elsevier Masson, 2008, ISBN 978-88-214-2980-4.

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