Nojoud Ali

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Nojoud Ali (1998) è una bambina yemenita, divenuta un nome di punta nella battaglia femminista contro i matrimoni forzati, coautrice di un libro sulla sua vicenda tradotto in 15 lingue. È la più giovane divorziata al mondo..

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Nojoud è una bambina come tutte le altre che vive nel suo villaggio sperduto nello Yemen. Quando è molto piccola, Nojoud e la sua famiglia scappano dal villaggio poiché, come scoprirà solo in seguito, sua sorella maggiore Mona venne rapita e messa incinta prima del matrimonio e quindi obbligata a sposare in tutta fretta il suo rapitore.

Nella capitale di San'a, dove si trasferiscono, il padre non trova lavoro e i figli devono arrangiarsi per vivere. Nojoud ha appena nove anni quando la richiesta di matrimonio di un trentenne viene accettata dal padre per avere una bocca in meno da sfamare, così Nojoud si trova sposata nel giro di 1 o 2 mesi. Il marito la picchia e la violenta.

Il divorzio[modifica | modifica wikitesto]

Due mesi dopo le nozze, Nojoud riesce finalmente ad ottenere il permesso di andare a trovare i genitori a San'a. Costoro, causa le loro precarie condizioni economiche, rispondono che non possono far nulla, ma Nojoud riceve dalla seconda moglie di suo padre il suggerimento di scappare ed andare alla ricerca di un tribunale. Appena trova un giudice chiede aiuto e viene temporaneamente alloggiata a casa di un altro magistrato.

Nella sua causa viene sostenuta dall'avvocato Chadha Nasser, che la patrocina gratuitamente aiutandola nella sua battaglia. La legge yemenita pone il limite inferiore di 15 anni di età per le unioni, ma un emendamento introdotto nel 1999 rifacentesi all'esempio del profeta Maometto, sposatosi con Aisha, quando costei era ancora bambina, consente lo svolgersi del rito matrimoniale, la consegna della dote alla famiglia della sposa, ma vieta i rapporti sessuali con le giovani spose fino a quando queste non abbiano raggiunto la pubertà [1]. Di fronte alla corte l'avvocato Nasser accuserà il marito di aver infranto la legge stuprando la moglie; nel corso del dibattito Nojoud rigetterà la proposta del giudice di ricominciare la convivenza matrimoniale con il marito, dopo un intervallo di tre - cinque anni. Il 15 aprile 2008 il tribunale le accorderà il divorzio al prezzo di mille riyal (equivalenti a circa 360 euro) da rifondere al marito come risarcimento per rottura del contratto matrimoniale; la somma verrà raccolta con una colletta dallo Yemen Times per l'indigenza della famiglia di Nojoud.

L'autobiografia[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo la ragazza va a Parigi e scrive un'autobiografia, assieme alla giornalista franco-iraniana Delphine Minoui, intitolata "Moi Nojoud, 10 ans, divorcée (Io, Nojoud, dieci anni, divorziata) che diventa bestseller e viene tradotto in 15 lingue. Nel 2008 è inserita nell'elenco di donne dell'anno dalla rivista Glamour, in quanto la più giovane donna divorziata del mondo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il marito della bambina, La repubblica delle donne. URL consultato il 17 novembre 2009., articolo di Delphine Minoui

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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