Muhammad al-Mahdi

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Muhammad al-Mahdī (arabo: أبو القاسم محمد بن الحسن المهدي , Abū al-Qāsim Muḥammad b. al-Hasan al-Mahdī arabo: il guidato da Dio; Samarra, 869Samarra, entrato in ghayba nel 940) , il cui laqab مَهْدِيّ, Mahdī, significa il guidato da Dio, è per gli sciiti duodecimani l'ultimo imam, succeduto al proprio padre al-Hasan al-Askari nell'874.

Secondo la credenza sciita maggioritaria, ossia dei Duodecimani, egli non è mai morto, ma si è nascosto[1] nel 940 per sfuggire alla malizia dei nemici e resterà tale fino alla fine dei giorni quando riapparirà come il Mahdi atteso per la rivivificazione del primo e più puro Islam.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'espressione usata è "entrato in ghayba", ovvero "in occultamento".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]